Nell’FP1 sul circuito di Silverstone sorprende l’assenza di una Mercedes al primo posto. Si conferma la Racing Point. Guai per Vettel.

Con la notizia della positività al Coronavirus del messicano della Racing Point Sergio Perez e la chiamata di tutta corsa di Nico Hulkenberg quale suo sotituto si è aperta la prima sessione di prove libere del Regno Unito.

Sefamoro verde. In azione Mercedes e Red Bull, quindi la Ferrari. Tutti sono usciti prima del solito per effettuare il giro d’installazione.

Per la RB16 di Alexender Albon, al centro delle polemiche per scarso rendimento, con le griglie dotate di sensori. Come lui anche Carlos Sainz su McLaren.
Kimi Raikkonen è il primo a fermare il cronometro in 1’32″661.
Dopo 18′ Norris piazza un 1’130″035
A poco più di un’ora dalla fine uscita sulla ghiaia per Iceman alla curva Luffield. Il finnico non ha comunque avuto conseguenze. Poco dopo errore alla Becketts anche per il compagno di squadra Antonio Giovinazzi. Il pugliese dell’Alfa Romeo ha delaminato la gomma posteriore sinistra. Entrambi erano su dure.

Bandiera rossa! Troppi detriti in pista e box di Hinwil immediatamente all’opera per riparare il danno.

Quando siamo a metà turno si riparte

Brutte notizie arrivano dal garage Ferrari. Dopo appena due tornate è già finitala mattinata di Sebastian Vettel. Sulla sua SF1000 noie all’intercooler.

1’28″869 per Valtteri Bottas. Il passo gara delle due Mercedes è piuttosto buono.

Armato di coperture soft Max Verstappen passa al comando con un 1’27″422
Grande lavoro per la McLaren a livello di aerodinamica. Lando Norris ha girato con la fluo-viz sull’avantreno sinistro.
Pittura fluo anche per la Williams di George Russell.

Bandiera a scacchi! Max Verstappen precede di poco meno di mezzo secondo Lewis Hamilton, quindi Lance Stroll con la Racing Point. Solo quinto Charles Leclerc con la Ferrari. Buono il debutto di Hulk con la RP20 subito in top 10.