Andrea Dovizioso: un vincente con l’etichetta del perdente

Andrea Dovizioso continua ad essere bistrattato da una parte della stampa, ma i numeri sono tutti dalla sua parte in questi ultimi anni.

Andrea Dovizioso (Getty Images)
Andrea Dovizioso (Getty Images)

Andrea Dovizioso, giunto ormai a 34 anni può cominciare a fare un piccolo bilancio della sua carriera sin qui. Il rider di Forlimpopoli può essere sicuramente soddisfatto di quanto ha raccolto durante i suoi quasi 20 anni di Motomondiale. Le statistiche ci parlano di un Mondiale, 23 vittorie, 102 podi e 20 pole.

Il pilota italiano in questi anni ha sempre disputato campionati di grande sostanza riuscendo sempre a portare a casa punti iridati pesanti in ogni gara piazzandosi sempre in buone posizioni nelle classifiche. Tutto ciò però non è bastato ad una parte della stampa, che da tempo immemore ha deciso di bollarlo come eterno perdente.

Eppure i fatti dicono il contrario. Si perché negli ultimi 3 anni Andrea si è sempre piazzato alle spalle dell’alieno Marc Marquez, l’uomo che sinora nessuno è riuscito a battere. Il Dovi ad oggi è stato l’unico che è riuscito ad aprire delle crepe nel muro di perfezione del talento di Cervera battendolo anche diverse volte nei corpo a corpo.

Dovizioso si merita il rinnovo

Questo però non è bastato allo #04 per smarcarsi dall’eterna etichetta di perdente, un’etichetta che gli ha causato guai anche con la Ducati, la casa per la quale corre ormai da 8 anni, il marchio che da sempre lo mette in discussione un anno si e l’altro pure. Proprio come quest’anno quando ha fatto la corte a mezzo schieramento e ha messo sotto contratto Miller lasciando in stand-by il rinnovo proprio di Andrea, che attende e corre, corre e attende.

A regalargli l’etichetta da “vincente” però come sempre ci ha pensato la pista. Due gare sinora disputate, un terzo e un sesto posto, 26 punti portati a casa e migliore delle Ducati in entrambe le uscite su un tracciato da sempre mal digerito da parte sia della moto che dallo stesso pilota. Insomma, come sempre, Dovi la sua firma sotto quel contratto l’ha già messa a modo suo, con i numeri in pista, ora manca solo quella della casa di Borgo Panigale.

Antonio Russo

Dovizioso (Getty Images)
Dovizioso (Getty Images)