Hamilton, rivelazione a sorpresa: “Da dieci anni faccio un secondo lavoro”

Lewis Hamilton ha rivelato ai suoi tifosi che da un decennio scrive e incide canzoni, e ha registrato anche un duetto con Christina Aguilera

Lewis Hamilton (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Lewis Hamilton (Foto Steve Etherington/Mercedes)

Oltre al mondo delle corse e a quello della moda, c’è un altro settore nel quale l’eclettico Lewis Hamilton è impegnato ormai da oltre un decennio: quello della musica. Soltanto ieri il sei volte campione del mondo ha rivelato ai suoi numerosissimi follower sui social network di avere scritto e inciso in studio di registrazione numerosi pezzi nel corso degli ultimi anni, pur senza averle finora mai pubblicate.

“Ragazzi, ho trascorso gli ultimi dieci anni o più a scrivere e registrare, lavorando con alcune tra le persone più talentuose e belle, per le quali sono grato”, ha spiegato il pilota della Mercedes. “È stata la scoperta più incredibile. Trovare qualcosa che ami così tanto e che puoi fare solo per te, per il tuo spirito, lo ritengo un processo molto importante. Sono arrivato ad un punto a quale vorrei condividerlo con voi. Non ho un progetto o un album, solo una serie di canzoni diverse, con cui forse alcuni di voi potreste sentirvi connessi. Mi hanno aiutato ad attraversare alcuni dei momenti più difficili. Ad un certo punto troverò il tempo per condividerli con voi, perciò abbiate pazienza”.

Hamilton: “Xnda sono io”

Una canzone che contiene la voce di Lewis Hamilton, però, in effetti era già stata resa nota al grande pubblico. Si tratta di “Pipe”, un singolo in cui l’anglo-caraibico duettava nientemeno che con Christina Aguilera, sotto lo pseudonimo di Xnda, dietro al quale sempre oggi ha rivelato che si nascondeva proprio lui.

“Questa persona incredibilmente bella e talentuosa mi ha contattato qualche tempo fa chiedendomi di partecipare al suo album: sono rimasto sbalordito e ho colto l’opportunità al volo”, ha proseguito Hamilton sulle sue Stories su Instagram. “Ho avuto due ore per scrivere un breve verso e registrarlo. L’obiettivo era quello di far uscire la musica sotto pseudonimo, in modo che poteste sentirla prima di sapere che ero io a cantarla, ma non è andata come avevo previsto. Mi sono intimidito all’idea di ammettere che ero io, non so perché: forse insicurezze, paure, ci ho pensato troppo, emozioni con cui credo che molti possano relazionarsi. Beh, voglio dire che Xnda sono io e sono onorato e grato a Christina per avermi dato un luogo per usare la mia voce. Ho tanta gratitudine e rispetto per lei e per ciò che ha realizzato nell’industria discografica”.