L’Italia nel motorsport non è solo Ferrari. Grazie ad un imprenditore lombardo è ora tornato a vivere uno dei marchi gloriosi della F1.

(©Shadow Racing Ofifcial)

Anche in un momento complicato come questo, qualcuno di coraggioso abbastanza da buttare il cuore oltre l’ostacolo lo si trova sempre. Agente di commercio animato da una grande passione per i motori Bernardo Manfrè ha deciso di rilevare lo storico brand Shadow , attivo nel Circus negli anni ’70, per farlo debuttare nella NASCAR Whelen Euro Series.

Il ritorno in pista avverrà grazie alla collaborazione stretta nel febbraio del 2019 con la svizzera 42 Racing SA che si occuperà della preparazione delle due Ford Mustang #17 e #42 che si batteranno nel campionato europeo della classica categoria a stelle e strisce, e seguirà la Casa anche per quanto concerne le strategie commerciali e marketing. La prima occasione di vedere in azione sarà il weekend dal 12 al 13 settembre sul circuito di Vallelunga, primo di 5 appuntamenti in calendario.

Il programma della Shadow non si esaurirà comunque nella NWES. Nei mesi a venire si aggiungeranno dei tasselli altrettanto importanti a partire dallo sviluppo della Dodge Challenger SHADOW DNB8, una serie limitata con motorizzazione, aerodinamica ed interni esclusivi, quindi si passerà alla produzione di una Hypercar con telaio in compositi ed una carrozzeria retro-futuristica che riprenderà gli stilemi delle vetture del passato, riadattati in chiave moderna e con delle forme inedite, per finire in un ambito non propriamente racing. Verrà infatti dato l’avvio, dopo anni di progettazione, sviluppi ed affinamenti, alla creazione di una linea esclusiva di orologi con meccanica Swiss Made, in edizione unica e personalizzata per ogni cliente, una di occhiali in titanio, ceramica e compositi, anch’essi in limited edition e ovviamenti rivolti ad un pubblico esclusivo, e dulcis in fundo pure una linea di abbigliamento e calzature in classico stile SHADOW.

(©Shadow Official)

Chiara Rainis