Aleix Espargarò rammaricato per le due cadute consecutive a Jerez, ma è fiducioso: con la nuova Aprilia RS-GP si può fare bene.

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (getty images)

Aleix Espargaró non è riuscito a terminare nessuna delle due gare di Jerez de la Frontera. Di certo non avrebbe mai immaginato una stagione così in salita dopo i test invernali con la nuova Aprilia RS-GP, ma c’è ancora tempo per crescere e rendere la moto più competitiva, il vero obiettivo di questo campionato per la casa di Noale.

Il pilota di Granollers non perde ottimismo e sta già pensando alla prossima gara in Repubblica Ceca. “Sono molto deluso. Mi dispiace per la squadra che sono caduto”, dice il più giovane dei due fratelli Espargaro. “Non ho mai avuto un incidente in due gare consecutive nella mia carriera in MotoGP”. I motivi dell’incidente sono da ricercarsi nella ricerca di quel limite necessaria per tenere il passo con il gruppo di mezzo. “Sono partito bene. Ma per riuscire a tenere il passo con Ducati e Suzuki, ho dovuto andare oltre il limite. Sono riuscito a superare una volta Dovizioso e Petrucci, ma mi sono passati di nuovo davanti. Se la pista è scivolosa una caduta si verifica rapidamente. Sfortunatamente, la ruota anteriore è scivolata via… Certo, iniziare la stagione con due fallimenti non è l’ideale”.

In questi giorni Aleix Espargarò sta trascorrendo del tempo con la sua famiglia nel Principato di Andorra. La prossima settimana inizierà un trittico fra Brno e Spielberg, tre Gran Premi di fila senza sosta. ” Mi sento competitivo su questa moto. So che può sembrare sciocco dopo due cadute consecutive, ma lo è. L’Aprilia è alla pari con le altre moto se non fosse per il motore, possiamo migliorare ancora di più”.

Valentino Rossi, Aleix Espargaro, Maverick Vinales e Fabio Quartararo (Getty Images)
Valentino Rossi, Aleix Espargaro, Maverick Vinales e Fabio Quartararo (Getty Images)