La Mercedes ai rivali: “Non avete ancora visto cosa può fare il DAS”

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Il direttore tecnico della Mercedes Allison ha fatto intendere che ancora non si è visto il vero potenziale del chiacchierato DAS.

(©Mercedes Twitter)

Nel 2021 diventerà illegale, per intanto però il Dual Axis System presente sulla W11 di Hamilton e Bottas continua a fare il suo sporco lavoro, ossia diminuire l’impatto del cosiddetto drag, ovvero la resistenza all’aria, e implementare la messa in temperatura delle gomme. Quanto questo strumento abbia finora aiutato la Mercedes a massacrare, sportivamente parlando, la concorrenza, al momento non è dato sapersi, ma di certo secondo quanto riferito dal dt delle Frecce d’Argento James Allison potrà farlo in maniera ancora più incisiva nei GP a venire, trattandosi di un device tutt’ora da conoscere e implementare.

“E’ una novità assoluta per noi”, ha affermato ad Autosport l’inglese. “Come, dove e quando riusciremo a trarne il massimo delle opportunità non lo sappiamo, in quanto stiamo affrontando un viaggio alla scoperta. Il modo in cui riusciremo a svilupparlo è in divenire e lo si comprenderà nel corso del campionato”. Concorrenza avvisata, dunque. Il vantaggio già di per sé pauroso delle due Mercedes nei confronti dei rivali, Racing Point compresa, potrebbe estendersi ulteriormente da qui a dicembre avendo a disposizione un numero consistente di gran premi per studiare la soluzione.

Sulla scia dell’equipe di Stoccarda, anche la Red Bull, prima ad appellarsi ufficialmente alla FIA contro il DAS, sarebbe in procinto di utilizzarlo dopo aver tentato un’azione di copia-incolla che dovrebbe essere finalizzata a breve.

“Ogni elemento deve guadagnarsi il suo posto sulla vettura”, ha dichiarato il boss della scuderia energetica Christian Horner facendo intendere che nel box austriaco si sta tentando di capire come muoversi per adottare il dispositivo di scuola tedesca. “Si tratta di un’intuizione intelligente ed ingegnosa”, ha infine sottolineato il dirigente britannico evidenziando come a Milton Keynes si viaggi ad oggi nella nebbia.

Chiara Rainis