Franco Morbidelli si complimenta con Yamaha, ma adesso resta da centrare il primo vero obiettivo: il podio.

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (getty images)

Franco Morbidelli sembra aver trovato terreno favorevole a Jerez. Dopo il quinto posto nella prima gara stagionale, il pilota italobrasiliano del team Petronas SRT conquista il sesto posto in griglia di partenza nel secondo round andaluso. E’ dovuto passare per la Q1, ma in Q2 ha brillato, pur concludendo alle spalle dei colleghi Yamaha Quartararo, Vinales e Rossi. “È stato un sabato difficile, non abbiamo iniziato nel migliore dei modi”.

Franco all’inseguimento del podio

Il giovane allievo della VR46 Academy è fiducioso per la seconda gara stagionale, ma l’obiettivo da raggiungere resta il podio. “Domenica scorsa ho detto che avrei combattuto per il podio se avessi iniziato un po ‘prima. Questa domenica sono un po’ più avanti. I due ragazzi che mi hanno impedito di salire sul podio, Jack e Dovi, sono un po’ più indietro. Sembra che ci sia uno scontro con altri piloti. Certo, sto inseguendo il podio perché ho avuto una possibilità domenica scorsa quando sono arrivato dall’8° posto in griglia. Questa posizione è molto migliore quindi sì”.

Quattro piloti Yamaha nelle prime due file, significa che la casa di Iwata ha fatto un ottimo lavoro durante l’inverno. Eppure Franco Morbidelli ha un prototipo meno aggiornato rispetto ai colleghi di marca. “Okay, non ho le specifiche di fabbrica come le altre tre, ma ho un pacchetto abbastanza buono. Abbiamo visto che posso essere tra i primi cinque in quasi tutte le sessioni in questi due weekend. Quindi non posso lamentarmi. Oggi gli altri tre piloti Yamaha sono stati più veloci e domani cercherò di migliorare e combattere. Ma anche così è un buon risultato: è impressionante avere quattro Yamaha nella top 6. Un “bravo” per Yamaha”.

Franco Morbidelli (Getty Images)
Franco Morbidelli (Getty Images)