Sebastian Vettel ha la motivazione di dimostrare che merita la Ferrari e per questo è tornato in gran forma: lo sostiene Gerhard Berger

Sebastian Vettel (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel (Foto Ferrari)

In questa ultima stagione a Maranello, Sebastian Vettel ha una missione: dimostrare che la Ferrari ha sbagliato di grosso a non riconfermarlo anche per la prossima stagione. Questo è il punto di vista di uno storico ex pilota della Rossa come Gerhard Berger, che tra l’altro conosce molto bene il quattro volte campione del mondo, perché ne è stato il primo team principal in Formula 1, allora alla Toro Rosso, nell’ormai lontano 2008.

Berger ha visto il tedesco tornare alla sua forma migliore nello scorso weekend di gara, al Gran Premio d’Ungheria: “Sebastian mi sembra di nuovo completamente libero a livello mentale, come se volesse provare alla Ferrari che non rinnovargli il contratto è stato un enorme errore”, ha dichiarato ai microfoni del sito specializzato F1 Insider.

Per Berger, Vettel è tornato ai suoi livelli

Paradossalmente, persino il fatto di non disporre di una vettura all’altezza delle aspettative potrebbe giocare a suo favore: “Con questa vettura scarsa, non ha più addosso la pressione di dover vincere assolutamente a tutti i costi”, prosegue Berger. “In Ungheria ho rivisto il vecchio Vettel. E contro di lui Leclerc non ha chance”.

Ora che però è un separato in casa al Cavallino rampante, Gerhard consiglia al suo ex pupillo di affidare il suo futuro alla Aston Martin per il 2021: “Non ho nulla contro Sergio Perez e Lance Stroll (gli attuali piloti della Racing Point, ndr), ma un Sebastian Vettel potrebbe puntare al titolo di vicecampione del mondo quest’anno, al volante della Mercedes dell’anno scorso”. Ovvero, della monoposto rosa, che è una sorta di fotocopia del vecchio modello della Freccia d’argento.

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Sebastian Vettel (Foto Ferrari)
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