Alberto Puig: “Non puoi fermare un pilota come Marc Marquez”

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Alberto Puig commenta la decisione di Marc Marquez di provare a scendere in pista sabato. E precisa che non c’è stata nessuna pressione dalla Honda.

Il team principal della Honda, Alberto Puig (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Il team principal della Honda, Alberto Puig (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Alberto Puig e gli uomini della Honda sono stati i primi a meravigliarsi per la decisione azzardata di Marc Marquez. Il team manager catalano ci tiene a precisare che da parte della Repsol Honda non c’è nessuna pressione, non c’è stata e mai ci sarà. Provare a scendere in pista sabato mattina è una decisione esclusiva del campione di Cervera, martedì già a poche ore dall’intervento subito martedì a Barcellona.

Stamane, poco dopo le 13:00, i medici del circuito di Jerez hanno dato via libera al #93. “Nessuno si aspettava di vederlo qui”, ha detto Puig dopo il controllo medico di Marc Marquez ad opera del dott. Angel Charte. “Quando è accaduto l’incidente, eravamo molto preoccupati. Poi è dovuto andare a Barcellona per sottoporsi a un intervento chirurgico e la procedura è andata molto bene. Sappiamo che il dottore è molto bravo, ha fatto un lavoro fantastico. Dopo l’operazione, il pilota ha iniziato a sentirsi meglio. Mi ha chiamato e ha detto: “Non è poi così male, mi sento bene, non ho troppi dolori e posso muovere di nuovo il braccio”.

Il campione idoneo alla corsa

L’ex pilota catalano ha riconosciuto che l’idea di HRC era di lasciare Márquez a riposo queste due settimane per arrivare a Brno in condizioni discrete. Tuttavia, il pilota ha chiesto di accelerare il suo ritorno in pista: “All’inizio, chiaramente, la posizione della Honda non era quella di correre questa gara e cercare di essere a Brno. Ma dopo quello che abbiamo visto e sentito da Marc e dai dottori , che lo hanno dichiarato idoneo, abbiamo raggiunto un accordo Non puoi fermare un pilota come Marc. Se è qui è perché pensa che potrebbe essere qui”.

Ovviamente, Marc non salirà sulla sua Honda RC213V fino a sabato mattina e conosce bene i rischi a cui va incontro, soprattutto in caso di una caduta. “Proverà sabato e, a seconda di come sono i suoi sentimenti, proverà a correre, ma gli abbiamo chiesto di provare prima sabato per capire davvero se è in grado di completare l’intera distanza. Nel caso in cui sia troppo rischioso, Marc ha già capito che la nostra idea è quella di annullare la gara. Da domenica scorsa a oggi le cose sono andate molto velocemente e francamente siamo sorpresi”.

Puig (Getty Images)
Alberto Puig (Getty Images)