Marquez è volato fuori dal Mondiale: lo pensano sia i medici che i piloti

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I dottori parlano di almeno “tre-quattro settimane di recupero” dalla frattura all’omero. Così, per i colleghi, Marc Marquez imparerà a non strafare

La caduta di Marc Marquez nel Gran Premio di Spagna di MotoGP 2020 a Jerez de la Frontera (Fotogramma dal profilo ufficiale Twitter della MotoGP)
La caduta di Marc Marquez nel Gran Premio di Spagna di MotoGP 2020 a Jerez de la Frontera (Fotogramma dal profilo ufficiale Twitter della MotoGP)

Persino uno come Marc Marquez, più che abituato a finire a terra e rialzarsi sempre, stavolta dovrà aspettare parecchio per tornare in pista. “Se parliamo solo della frattura dell’omero, serviranno almeno tre o quattro settimane, con una stabilizzazione la più accurata possibile”, analizza l’ortopedico Giuseppe Porcellini, professore associato dell’università di Modena, ai microfoni della Gazzetta dello Sport.

Ma potrebbe anche andare peggio: “Se ci fosse un interessamento del nervo, bisogna aprire ed esplorare”, prosegue il dottore. “Ma lo si potrà fare tra un mese, non subito. Se questo fosse il caso, il campionato di Marc rischierebbe di essere molto compromesso”. Insomma, scordiamoci già di rivedere in pista il Cabroncito alla rivincita di Jerez, il prossimo weekend, ma forse potrebbe addirittura non risalire in sella prima di qualche mese.

I commenti sulla caduta di Marquez dei colleghi della MotoGP

Tradotto: la corsa al Mondiale MotoGP 2020, per l’iridato in carica, è finita prima di cominciare. Anche nell’ipotesi clinica più favorevole, non ci sarebbe tempo per lui di recuperare queste battute d’arresto, a maggior ragione in una stagione come questa, fatta di sole tredici gare tutte compattate in quattro mesi. Ne sono convinti anche i suoi colleghi piloti: “Per il titolo sarà difficile per lui, perché ci sono poche gare”, sostiene il rivale di sempre, Valentino Rossi. “Bisognerà vedere quanto ci mette a recuperare”.

Dopo tante scivolate rese innocue dalla sua agilità da gatto, insomma, stavolta il numero 93 deve fare i conti con il primo grave incidente della sua carriera agonistica in classe regina. E scopre che cosa significa avere il senso del limite da non travalicare. Una lezione che gli ribadisce una leggenda del passato come Giacomo Agostini: “Mi spiace per lui, ma ogni tanto deve imparare ad accontentarsi. Gli bastava anche un terzo posto, era sul podio. Questo è il suo carattere, ma gli servirà per imparare”. E forse, quando arriverà il momento del suo ritorno alle gare, rivedremo un Marc Marquez molto più maturo di prima.

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Marc Marquez sulla griglia di partenza del Gran Premio di Spagna di MotoGP 2020 a Jerez de la Frontera (Foto Honda)
Marc Marquez sulla griglia di partenza del Gran Premio di Spagna di MotoGP 2020 a Jerez de la Frontera (Foto Honda)