Aleix Espargarò riporta una caduta a Jerez e chiude a zero punti. Bradley Smith 15° regala il primo punto iridato all’Aprilia RS-GP 2020.      

Aleix Espargarò (foto Aprilia)

L’esordio dell’Aprilia RS-GP comincia con un il primo punto iridato guadagnato da Bradley Smith, grazie al suo 15° posto. Invece Aleix Espargarò, molto aggressivo nelle fasi iniziali di gara, ha riportato una scivolata che ha messo fine alla sua prima uscita stagionale. Una staccata estrema, resa più rischiosa dal serbatoio pieno nel corso del terzo giro, ha portato ad una repentina perdita di aderenza.

Evidente la delusione del pilota spagnolo e del suo box, ma fortunatamente fra pochi giorni si ritorna in pista e ci sarà subito modo di riscattarsi. “Sono molto dispiaciuto per Aprilia, per i tifosi e per me stesso. Fin dalla partenza mi sentivo bene, ero più veloce dei piloti che mi stavano davanti e proprio in un sorpasso ho perso l’anteriore. Purtroppo con il serbatoio pieno è difficile spingere, ma la voglia di portare la nuova RS-GP ad un buon risultato era forte”.

Venerdì si ritorna in pista e Aleix Espargarò potrà subito prendersi la dovuta rivincita. “Nel prossimo weekend dovremo essere bravi a partire con il piede giusto fin da venerdì, chiaramente avremo le idee più chiare per puntare prima ad una migliore qualifica e poi ad una gara solida”.

Primo punto in classifica

A tenere alti l’onore della casa di Noale ci ha pensato il collaudatore Bradley Smith che, dopo un week-end sottotono, ha trovato un buon feeling durante la gara. “L’obiettivo di oggi era percorrere tutti i 25 giri della gara, per raccogliere dati fondamentali sulle reazioni di questa nuova moto. Sono partito molto bene ma fin da subito rimanere in scia di molti altri piloti mi ha creato non pochi problemi, temperatura e pressione delle gomme erano alle stelle e avevo pochissimo grip. Questo deve essere il focus principale su cui lavorare in vista del prossimo weekend, non abbiamo esperienza con questa moto ma ad ogni uscita impariamo qualcosa di nuovo”.

Bradley Smith (foto Aprilia)