I suoi colleghi piloti e i dirigenti sportivi della Formula 1 danno un consiglio spassionato a Sebastian Vettel: accettare l’offerta della Aston Martin

Sebastian Vettel alla vigilia del Gran Premio di Ungheria di F1 2020 all'Hungaroring (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel alla vigilia del Gran Premio di Ungheria di F1 2020 all’Hungaroring (Foto Ferrari)

La Aston Martin non rappresenta solo l’ultima spiaggia per permettere a Sebastian Vettel di conservare un sedile in Formula 1, ma è anche la scelta giusta. Di questo è convinta buona parte del paddock della massima categoria automobilistica. E forse anche lo stesso diretto interessato, quando ammette che “è normale aver raccolto informazioni per prendere la giusta decisione per me stesso”, come ha dichiarato ai microfoni di Sky Germania alla vigilia del fine settimana del Gran Premio d’Ungheria.

Le trattative, dunque, per ammissione di Vettel in persona, sono avviate. E la firma, stando alle indiscrezioni degli addetti ai lavori, sarebbe imminente. Del resto, la soluzione dell’attuale Racing Point sembra fatta apposta per questo momento così particolare in cui si ritrova il tedesco, dopo il divorzio dalla Ferrari.

“A 33 anni, ha l’età migliore”, analizza il suo mentore Helmut Marko, ai microfoni della tv teutonica Rtl. “E se si presentasse un’opportunità con la Aston Martin e lui la cogliesse, sarebbe un’ottima scelta di transizione”. In questo modo nel 2022, quando entrerà in vigore la rivoluzione regolamentare, sarebbe libero di passare ancora ad un’altra scuderia: “Tra due anni avrebbe molte più chance, perché scadranno altri contratti e per la prima volta farà effetto il tetto ai budget, quindi potrebbe trovare un posto libero in team come la McLaren o la Renault“.

Perché la Aston Martin è giusta per Vettel

Certo, passare alla Aston Martin significherà per Vettel doversi adattare alla vita a centro gruppo: “Credo che ci riuscirà, come del resto ha fatto anche Kimi Raikkonen“, sostiene il collega della Alpha Tauri, Daniil Kvyat. “Non importa se sei con un top team o uno inferiore, l’obiettivo non cambia: tirare fuori il massimo dalla macchina. E Sebastian è bravo a riuscirci”.

Senza contare il fatto che la cosiddetta Mercedes rosa ha dimostrato una grande competitività in questo inizio di stagione 2020: “Guardate quanto è andato forte Perez in Austria“, conclude Marko. “Ha attraversato le posizioni di vertice come una lama nel burro. Questo ci fa dire che la macchina ha molto potenziale. E Vettel sicuramente avrebbe un valore superiore a Perez“.

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Sebastian Vettel alla vigilia del Gran Premio di Ungheria di F1 2020 all'Hungaroring (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel alla vigilia del Gran Premio di Ungheria di F1 2020 all’Hungaroring (Foto Ferrari)