Valentino Rossi: “Manca una cosa con Petronas. Ho poco potere decisionale”

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Valentino Rossi è a un passo dalla firma con Petronas Yamaha SRT. Ci sono alcuni dettagli da sistemare in vista del campionato MotoGP 2021.

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Getty Images)

Il campionato MotoGP 2020 non sarà l’ultimo per Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo presto firmerà un contratto per il team Petronas Yamaha SRT e gareggerà anche nel 2021.

Nonostante i 41 anni compiuti a febbraio, ha una grande voglia di proseguire a correre. In questo weekend di apertura della stagione a Jerez spera di poter essere sufficientemente competitivo in sella alla sua M1. Vuole far vedere che la scelta di non ritirarsi non è stata un errore.

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Valentino Rossi sul futuro in MotoGP

Rossi in conferenza stampa è stato interpellato innanzitutto sulle sue sensazioni nello stare fermo per mesi e nell’essere ora tornato nell’ambiente MotoGP: «Situazione molto strana, ho passato un lungo periodo a casa, è una sensazione diversa dal solito. Però adesso sono felice di riprendere. Ieri è stata una sensazione unica, una grandissima gioia, da domani si riparte con un normale weekend di gara».

A proposito del test di ieri a Jerez, il Dottore ammette che ci sono degli interventi da fare per migliorare la sua competitività: «Pomeriggio complicato, dobbiamo lavorare sul passo e cercare di risolvere alcuni problemi. Ma come primo giorno la quinta posizione non era male».

Inevitabile parlare del futuro, avendo detto che al 99% è fatta per correre nel team Petronas Yamaha SRT: «L’emergenza Covid-19 ha stravolto i piani, visto che volevo correre alcune gare prima di decidere e invece ho dovuto farlo senza neanche una gara disputata. Ho parlato molto con Yamaha e deciso di continuare anche l’anno prossimo. Di fatto abbiamo già un accordo e abbiamo discusso con Petronas. Di fatto ogni cosa è stabilita, non ho ancora firmato perché il contratto non è pronto perché dobbiamo costruire la squadra. Tutto si sistemerà in tempi brevi».

Anche a Sky Sport MotoGP il pilota pesarese ha spiegato quale sia la situazione in ottica 2021: «Non so quando firmeremo, non abbiamo fretta. Credo che entro il prossimo mese si saprà. Mi piacerebbe mettere a posto un po’ tutto. Le cose grosse le abbiamo già decise ed è importante. Non avrò tanto potere decisionale. Ci vuole del tempo per capire chi Quartararo porterà dalla sua squadra. A me piacerebbe portare tutti i miei uomini, ma sembra che non sarà possibile».

Valentino spiega che l’accordo prevede anche un’opzione per proseguire pure nel 2022, seppur sia prematuro discuterne ora: «Per me l’importante era decidere di continuare e l’ho fatto. Per la durata del contratto è tutto molto chiaro. Correrò nel 2021 e durante l’anno prossimo, indicativamente nella pausa estiva, decideremo con Yamaha e Petronas se continuare nel 2022. Dipenderà molto dai risultati ovviamente».

Nel team Petronas Yamaha SRT troverà come compagno Franco Morbidelli, che è stato un suo allievo nella VR46 Riders Academy e ha recentemente rinnovato il contratto: «Il destino è incredibile. Non avrei mai pensato di diventare compagno di squadra di Franco. Sono molto contento di diventarlo, lui è una persona che stimo e anche un grande pilota. Sarà una bella battaglia, non vedo l’ora».

Valentino Rossi a Jerez
Valentino Rossi a Jerez (Getty Images)