Marc Marquez riporta una caduta nelle prove libere 2 a Jerez, ma senza conseguenze. Il Cabroncito al lavoro su un nuovo telaio.

Marc Marquez (getty images)

Marc Marquez chiude al comando nella classifica combinata del venerdì e sfoggia subito un buon passo al mattino. Nella seconda sessione di libere non va alla ricerca del time attack, riportando anche una sterile caduta con la sua Honda RC213V. Al pomeriggio ha preferito lavorare sulle gomme e su un nuovo telaio che per il momento verrà accantonato per impiegare il materiale con cui ha maggiore familiarità.

Nella FP2 ha perso l’avantreno mentre era a poco più di 50 km/h. “Forse dovrei abituarmi come l’anno scorso, che ho pattinato in avanti, ho messo il gomito, ho sollevato la moto e ho continuato. Forse ho reso il gesto troppo aggressivo e la ruota anteriore è saltata e lì non ho potuto fare nulla”. Marc Marquez nel venerdì di Jerez ha anche provato un telaio leggermente differente che non userà in gara. “Stavamo testando un telaio, lo si poteva vedere dall’esterno. Sono cose diverse, cambia un po’ la sensazione della moto, forse produce anche un po’ di caduta, sono cose molto nuove, non è lo stesso provare cose in una sessione di allenamento in silenzio rispetto a un weekend di gara, ma ci stiamo provando”.

Per quanto concerne l’aerodinamica Honda ha deciso di fare un passo indietro tornando all’edizione 2019 in versione aggiornata. “Il regolamento è cambiato, dovevamo approvare un aero-pack per quest’anno e il 2021, con un solo jolly per i due anni. Quindi non abbiamo potuto rischiare e montare un nuovo pacchetto aerodinamico, poiché abbiamo solo un altro cambiamento e abbiamo deciso di montare ciò che sapevamo, ora stanno lavorando per migliorarlo”.

Marc Marquez sulla sua Honda nelle prove libere del Gran Premio di Spagna di MotoGP 2020 a Jerez de la Frontera (Foto Dorna)
Marc Marquez sulla sua Honda nelle prove libere del Gran Premio di Spagna di MotoGP 2020 a Jerez de la Frontera (Foto Dorna)