Melandri torna in Superbike con Barni: “Voglio un finale diverso”

Ufficializzata la firma tra il Barni Racing Team e Marco Melandri, che rientra nel Mondiale SBK in sella a una Ducati Panigale V4 R.

Marco Melandri e Marco Barnabò
Marco Melandri e Marco Barnabò (foto Barni Racing Team)

Era atteso ed è arrivato il comunicato ufficiale del ritorno di Marco Melandri nel campionato mondiale Superbike. Il Barni Racing Team ha annunciato di averlo ingaggiato per sostituire Leon Camier.

Il contratto firmato è valido per la stagione 2020. Il 37enne pilota ravennate torna in SBK a un anno dall’annuncio del suo ritiro dalle corse. La grande stima nei confronti di Marco Barnabò e la voglia di rimettersi in gioco in un campionato che quest’anno avrà pochi round lo hanno spinto ad accettare l’offerta.

SBK, Melandri felice nel Barni Racing Team

Melandri oggi è stato nella fabbrica di Calvenzano (BG) per “prendere le misure” alla Ducati Panigale V4 R e già domani scenderà in pista sul circuito di Cremona per una sessione di test.

Questi i commenti dell’esperto pilota sul suo ritorno in Superbike: «E’ stato tutto abbastanza surreale, in condizioni normali non avrei mai pensato di rientrare, poi è come se il destino avesse scelto per me. Il lungo periodo di stop mi ha rigenerato e ha fatto scivolare via tutte le cose negative su cui mi focalizzavo prima, è bastato tornare in pista una volta per riscoprire tutte le sensazioni positive che solo una moto può darti. Infine si sono allineate una dopo l’altra situazioni quasi incredibili: non aver avuto la possibilità di guidare la Ducati Panigale V4 R era un rimpianto e ora si presenta l’opportunità, sulla moto del Barni Racing Team ci sono le Showa e dai tempi della MotoGP mi sono sempre trovato alla grande con quelle sospensioni».

Melandri è fiducioso in vista del torno alle gare, che avverrà a inizio agosto a Jerez, in Spagna: «Sarà un campionato con solo sei round, tutti in Europa su piste che mi piacciono, quindi un impegno limitato e concentrato nel tempo. E poi se c’era uno che poteva convincermi a tornare questo era Marco Barnabò: in passato ci siamo sempre sfiorati e ora voglio ripagare la sua fiducia, regalando a me stesso un finale di carriera diverso da quello che ho avuto. Credo che il Barni Racing Team sia la squadra giusta per me, un ambiente familiare dove c’è voglia di crescere, ma anche di divertirsi lavorando con passione. So che avrò a disposizione una moto vincente e il miglior materiale in circolazione, di questa opportunità ringrazio anche Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e tutta la Ducati».