Alex Marquez esordirà in MotoGP in una stagione davvero particolare. Il 2020 sarà come un master accelerato prima del passaggio in LCR Honda.

Alex Marquez
Alex Marquez a Jerez (getty images)

Alex Marquez è pronto per il debutto ufficiale in MotoGP con la Honda. Non sembra influenzato dalle voci di mercato e dal passaggio in LCR Honda nel 2021. Un declassamento considerato piuttosto logico dagli uomini HRC e dai fratelli Marquez, ovviamente non potrebbero dire diversamente anche se fosse il contrario.

Sarà una stagione di preparazione irripetibile per il campione di Moto2, che avrà comunque a disposizione una RC213V factory anche con il team satellite. “Sono felice di indossare questi colori Repsol Honda quest’anno, ovviamente, ma penso che il prossimo anno sia un passo importante anche per me, anche se mi concentro solo su quest’anno. Il mio obiettivo principale quest’anno è quello di imparare e dare il massimo in ogni gara. Migliora e vedi come possiamo evolvere da un fine settimana all’altro su circuiti in cui ci sarà una doppia gara”.

Un esordio sui generis

Per Alex Marquez inizia una grande sfida, proverà a rispondere con i risultati alle voci che si rincorrono sul suo conto. Nei test non ha particolarmente brillato, ma Honda non è certo una moto facile. Esordisce in una stagione davvero particolare, con un calendario di 13 gare. “Sono certo che perdo un po’ di pressione sapendo di avere un contratto firmato per il 2021 e il 2022. Certo che aiuta, ma è vero che questa stagione non aiuta molto perché non correremo su tutti i circuiti del Mondiale. Se nel 2021 avremo un campionato già normale, avrò un handicap andando sui circuiti che non avrò mai solcato con una MotoGP, ma la sfida rimane la stessa. So che questo sarà un master accelerato e sarà necessario essere fin dall’inizio come sono io, con grande desiderio e grande motivazione”.

Alex Marquez (Getty Images)
Alex Marquez (Getty Images)