Tom Sykes non è contento dell’attuale situazione in BMW. Non ha certezze sul futuro nonostante abbia già parlato chiaro al team anglo-tedesco Superbike.

Tom Sykes Superbike
Tom Sykes (foto BMW Motorrad WorldSBK Team)

Ci si aspettava una BMW più pronta nel primo round Superbike 2020 a Phillip Island. Vero che Tom Sykes ha fatto il miglior tempo in Superpole, ma in gara sono emersi i soliti problemi.

La S 1000 RR soffre in rettilineo e anche con il consumo delle gomme. Purtroppo lo stop del campionato non ha permesso di valutare la moto in altri circuiti, ma a inizio agosto riprenderanno le gare e potremo giudicare meglio.

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Superbike, Sykes parla chiaro alla BMW

Tom Sykes, intervistato da Speedweek, ha parlato in maniera diretta del suo futuro: «Ho detto a BMW e a Shaun Muir che voglio rimanere con loro. In questo momento c’è confusione e il tempo passa. Sono stato sorpreso da alcune cose, la soluzione naturale sarebbe quella di continuare a lavorare insieme».

Il campione SBK 2013 non si aspettava l’ingaggio di Michael van der Mark, ma comunque ora è concentrato sul dare il massimo e spera di avere il supporto adeguato: «Non ci sono dubbi sulla mia velocità. Tutti vogliono risultati, ma servono gli ingredienti giusti: motore forte, buon telaio, buona elettronica, buoni freni, buona squadra e buon pilota. Al momento manca qualche elemento».

Sykes ritiene BMW non pronta a ottenere i risultati importanti che la casa di Monaco vuole: «Ho letto commenti sulla stampa in merito al desiderio di BMW di fare risultati. Se il pacchetto fosse in grado di ottenere di più, potrei fare di meglio. Se perdi dei decimi a giro a causa di mancata potenza in rettilineo, non puoi compensarlo in una distanza di gara. La moto è ancora all’inizio e c’è tanto da fare. Serve tempo. Spero che BMW voglia continuare con me».

Il pilota britannico chiede qualche sforzo in più per poter raggiungere gli obiettivi sperati. Ha voglia di continuare a sposare il progetto, però bisogna capire se il team intende proseguire con lui oppure no. Non è ancora chiara la situazione e probabilmente servirà qualche round prima che venga presa una decisione.

Tom Sykes Eugene Laverty
Tom Sykes e Eugene Laverty (©Getty Images)