I rivali tremano: così il motore Mercedes è tornato a dominare

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I primi due GP del 2020 hanno fatto emergere una potenza ancora più superiore da parte del motore Mercedes. E la Red Bull è già preoccupata

Lewis Hamilton taglia il traguardo vincitore del Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton taglia il traguardo vincitore del Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Lat Images/Mercedes)

Proprio il motore è tornato ad essere il punto di forza della Mercedes, che con la doppietta di vittorie in casa della Red Bull è già andata in fuga in questo inizio di campionato del mondo di Formula 1 stagione 2020.

Ad affermarlo sono un po’ tutti gli addetti ai lavori, a partire dall’ex pilota Gerhard Berger: “Il propulsore Mercedes, come è ovvio, è estremamente potente”, ha dichiarato ai microfoni della televisione austriaca Servus Tv. “Hanno lavorato sodo durante l’inverno. Anche la Honda è cresciuta ma, come ogni anno, la Mercedes ha fatto dei passi in avanti enormi”.

Red Bull spaventata dalla potenza del motore Mercedes

Tanto che, se la rivale diretta Red Bull è riuscita a sfornare un telaio competitivo con quello delle Frecce d’argento, a livello di power unit invece la differenza si fa sentire. “Siamo sopraffatti dalla potenza del motore Mercedes“, ammette anche Helmut Marko, plenipotenziario dei bibitari, al giornale Kleine Zeitung. “Siamo riusciti a mantenere il loro passo nella prima gara in Austria, ma solo perché la temperatura è stata di dieci gradi più calda. Nella seconda corsa non abbiamo avuto nessuna chance”.

L’ex pilota e oggi dirigente sportivo austriaco ammette che proprio la differenza di cavalli ha colto di sorpresa le sue Lattine: “Dobbiamo studiarla con attenzione. Persino il vantaggio che avevamo con l’altitudine ora è svanito. Questo fatto potrebbe essere relativo all’utilizzo di un nuovo turbo da parte della Honda, ma solo a Budapest (sede della prossima gara, il Gran Premio d’Ungheria, ndr) ne sapremo di più. Il punto è che l’avvio della stagione ci ha davvero scossi”.

La Red Bull non getta ancora la spugna, anzi cerca di attaccarsi alle poche buone notizie emerse finora: “Fino al contatto con Lewis Hamilton nella prima gara, Albon era molto più veloce e avrebbe potuto vincere”, chiosa Marko. Ma la realtà è che la superiorità tecnica del motore Mercedes continua a far paura. E questo, appunto, è solo l’inizio.

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Lewis Hamilton in pista al Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton in pista al Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Lat Images/Mercedes)