Jonathan Rea esalta le doti di Marc Marquez, sia in pista che fuori: “Felice di non correre contro di lui”.

Jonathan Rea (foto Instagram)

Il dettaglio che accomuna Jonathan Rea e Marc Marquez è che sono i dominatori dei rispettivi campionati. Il primo campione nelle ultime cinque stagioni della Superbike, il secondo vanta sei titoli in sette anni. Il pilota Kawasaki non nasconde la sua ammirazione per il catalano, di cui passa in rassegna le sue abilità tecniche in un’intervista rilasciata a Motorsportmagazine.com.

Marc Marquez è un pilota capace di fare la differenza anche quando il pacchetto tecnico non è dei migliori. “In molti dei suoi titoli non aveva il miglior pacchetto, ma è stato in grado di vincere”. Fortunatamente per Rea non sono avversari diretti. “Felice di non correre contro di lui – scherza il nordirlandese -. La sua capacità di dimenticare i limiti e superarli è incredibile. Ha una grande fiducia. Mentre altri piloti raggiungono il limite ed hanno un blocco mentale, Marc sembra avere quella capacità di andare avanti”.

Jonathan Rea ha anche evidenziato la capacità di Marc di crescere come pilota e persona nel corso degli anni, accumulando cadute nelle prove, ma non in gara. In questo modo può comprendere il limite di ogni segmento del tracciato senza dover rischiare troppo durante la gara domenicale. Infine, il campione della Honda è un fuoriclasse anche nella vita di tutti i giorni: “Per me, ciò che Marc fa una volta giù dalla moto è ancora più speciale, come gestisce le situazioni. Sono stato vicino a Marc, quando ci siamo allenati insieme nel motocross e anche in compagnia di altre persone al di fuori delle gare. A volte l’ho visto in un evento in cui ci sono molte persone che vogliono un po’ della sua attenzione, ma sembra che abbia tempo per tutti e lui sorride sempre, anche se posso dirti che potrebbe essere uno dei momenti più difficili per lui o durante un evento o una cerimonia di premiazione. Questo è ciò che ammiro di più di lui”.

Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto WorldSBK)