Graziano Rossi commenta la firma del nuovo contratto di Valentino Rossi. Correrà fino a 43 anni con il solito obiettivo: vincere.

MotoGP - Valentino Rossi (Getty Images)
MotoGP – Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi e Petronas SRT hanno firmato? Resta il mistero, almeno fino a quando non prenderà il via la gara a Jerez e sarà il diretto interessato a fare chiarezza. Nel clan di Tavullia sono certi del contratto biennale. Papà Graziano Rossi, intervistato da ‘La Gazzetta dello Sport’, dà per certa la firma. “Ha deciso da solo, come ha sempre fatto in tutta la sua carriera”. Ha 41 anni, correrà fino a 43, con “la voglia intatta dei suoi 16 anni, un fisico integro e preparato e ancora tanta determinazione… il motivo principale per cui va avanti è che non ha trovato ancora nulla che gli dia lo stesso piacere o appagamento come correre in moto e quindi prosegue: se hai passato tutta la tua vita in pista, la pista diventa la tua vita”.

Il sogno del 10° mondiale

Non vedremo mai un Valentino Rossi pantofole e divano, perché dopo le gare in moto passerà alle quattro ruote. “Chissà, nel suo futuro vedo le auto, ma per ora possono aspettare: vista la determinazione e preparazione che ha, Valentino può dare ancora molto alla moto”. L’obiettivo resta lo stesso che lo ha spinto ad iniziare la carriera: vincere. “Lui avrebbe voglia di chiudere vincendo ed è un po’ quello che lo spinge a cercare altri risultati, visto che quelli degli ultimi anni non sono in linea con quello che sa fare”. Con Petronas ha gli strumenti giusti per provarci, anche se resta un pizzico di amarezza per essere costretto a chiudere la carriera in un team satellite. Ha conquistato 115 vittorie e vuole raggiungere le 122 di Giacomo Agostini, oltre al decimo titolo mondiale. Quale obiettivo è più facile? “In verità spero entrambi – ha concluso papà Graziano Rossi – se arriva uno, centra anche l’altro”.

Yamaha - Valentino Rossi (Getty Images)
Yamaha – Valentino Rossi (Getty Images)