Esteban Garcia, capotecnico di Maverick Vinales, sottolinea quanto fatto da Yamaha per trattenere nel proprio box il pilota di Figueres.

Maverick Vinales (Getty Images)
Maverick Vinales (Getty Images)

Esteban Garcia è il capotecnico di Maverick Vinales da due stagioni, ha preso il posto di Ramon Forcada dopo le insistenze del pilota di Figueres. In un’intervista su DAZN per il podcast ‘Cambia el mapa’, ha valutato molto positivamente il rinnovo di contratto dello spagnolo con la casa di Iwata e ritiene che quest’anno sarà più concentrato che mai.

Vinales avrebbe potuto cambiare costruttore, non gli mancavano offerte da altri team, a cominciare dalla Ducati. Ma Yamaha lo ha blindato immediatamente e da parte di Maverick c’era tutta la volontà di voler proseguire in sella alla M1. Gli hanno dato piena fiducia e concesso le redini dello sviluppo tecnico, è stato il primo a firmare all’interno del box Yamaha, lui ha ripagato con una seconda parte di stagione 2019 entusiasmante. Terzo posto finale e test invernali con prestazioni da numero 1.

Può concentrarsi sulla corsa al titolo iridato, riprendere quella sfida con Marc Marquez interrotta mesi fa. “Avere un contratto ti dà un po ‘di tranquillità. Immagina con la situazione Covid, con tanta incertezza di non avere un contratto – ha sottolineato Esteban Garcia -. Era il momento giusto. Yamaha ha fatto di tutto per lui affinchè rimanesse e questo è ciò che ha valutato di più perché c’erano molte opzioni per lui di andarsene. Quando Yamaha ha visto che c’era una possibilità che potesse andarsene, si è subito mobilitata per trattenerlo”.

Negli ultimi due anni Maverick Vinales ha compiuto un salto di qualità, sia dal punto di vista fisico sia mentale sia nello stile di guida. In un campionato atipico tutto è possibile… “La cosa più importante è ottenere il massimo da ogni momento”.

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Valentino Rossi, Aleix Espargaro, Maverick Vinales e Fabio Quartararo (Getty Images)
Valentino Rossi, Aleix Espargaro, Maverick Vinales e Fabio Quartararo (Getty Images)