Un altra Tesla è andata in fiamme pochi giorni fa mentre si trovava ancora attaccata alla pompa di ricarica elettrica.

Tesla incendio
(Image by Motor1)

Da quando Tesla ha eseguito gli aggiornamenti software per la Model S e X, la questione si fa sempre più complicata. A peggiorare le cose, la Model S presenta ancora più casi di incendio di quanto sarebbe ragionevole aspettarsi. Dopo l’ultima andata a fuoco nello Utah poco tempo fa è ora il momento di un’altra Model S in fiamme, questa volta apparentemente in Florida.

Abbiamo scritto “apparentemente” perché l’unica informazione che abbiamo su dove questo ha avuto luogo è un video condiviso su Twitter dal dipartimento dei vigili del fuoco di Coral Gables nel quale vi sono pochissime informazioni.

L’unica cosa che sappiamo è che il video voleva condividere la prospettiva dei vigili del fuoco quando si trattava di un incendio di un veicolo e che l’incendio è attualmente sotto inchiesta. Motor1.com ha contattato i Vigili del fuoco di Coral Gables per sapere quando e precisamente dove sia avvenuto l’incendio ma non è ancora stata data risposta.

Possiamo solo vedere che si tratta di una Model S scura, probabilmente nera, con una targa che sembra essere della Florida. In una delle immagini, possiamo vedere che l’incendio sembra provenire per lo più da sotto l’asse posteriore, dove si trova la batteria.

tesla incendio
(Image by Motor1)

In un’altra ripresa, possiamo vedere che l’auto si trovava sotto carica, dato che il cavo di carica è ancora appeso alla porta di ricarica. O si è sciolto o è stato tagliato dai vigili del fuoco. La parte anteriore dell’auto – composta per lo più da parti in plastica – si è completamente fusa con il fuoco.

Si intravede anche la targa. Si legge PGGG1G, ma non possiamo esserne sicuri a causa della scarsa qualità degli screenshot che riusciamo ad ottenere.

Gli aggiornamenti di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo sono avvenuti poco dopo che una Tesla Model S ha preso fuoco a Shanghai nell’aprile 2019.

Il 7 agosto, David Rasmussen ha deciso di fare causa all’azienda perché sospettava che nascondesse un problema più complesso dietro queste batterie difettose. Più recentemente, Business Insider e il Los Angeles Times hanno dichiarato di avere accesso a documenti che confermavano che una bobina di raffreddamento difettosa provocava perdite di refrigerante che potevano portare agli incendi, ma non è stata ancora presentata.

L’ultimo aggiornamento ricevuto è stato fornito da Jason Hughes, noto anche come l’hacker di Tesla il quale ha dichiarato che qualsiasi perdita di refrigerante non sarebbe mai stata in grado di provocare un incendio.

Proprio come l’incendio dello Utah, però, il dipartimento dei vigili del fuoco di Coral Gables ha detto che questo incendio è sotto inchiesta.

incendio tesla
(Image by Motor1)

Purtroppo, non sempre queste inchieste portano ad una conclusione. Transport Canada sta ancora indagando su un incendio di una Hyundai Kona Electric dal luglio 2019 e non ha ancora raggiunto alcuna conclusione. Secondo il dipartimento dei trasporti canadese, “l’esteso danno causato dall’incendio lascia spesso poche prove da esaminare, e l’analisi di tali prove deve essere eseguita con attenzione”.

Speriamo che questo non sia il caso di questo incendio avvenuto a Coral Gables e che l’indagine porti a solide spiegazioni sul perché sia accaduto, per quanto improbabile possa sembrare.