SBK, Redding: “Time-attack senza importanza. Divertente sfidare Rea”

Scott Redding e Chaz Davies soddisfatti del lavoro svolto dal team Aruba Racing Ducati nel test Superbike disputato sul Barcelona-Catalunya Circuit.

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Scott Redding (foto Ducati)

Scott Redding lascia Montmelò con buone sensazioni. I due giorni di test Superbike sono stati positivi. Ha lavorato tanto sia sul giro secco che soprattutto sul passo gara.

La sua Ducati Panigale V4 R gli ha restituito buon feeling e il secondo posto a poco più di 150 millesimi da Jonathan Rea è un ottimo risultato. Il campione BSB 2019 è pronto a dare battaglia in gara al cinque volte iridato SBK. Appuntamento a inizio agosto a Jerez de la Frontera.

Superbike, Redding e Davies sul test di Montmelò

Redding si è così espresso sul test Superbike disputato in Catalogna in questi due giorni: “Sono soddisfatto per questo test. Abbiamo lavorato molto bene in queste giornate soprattutto con le gomme usate. La sfida di stamattina con Rea è stata molto divertente. Abbiamo spinto molto, ma dopo qualche giro veloce ho voluto ricordare a me stesso quale fosse il vero obiettivo del test. Per questo nel pomeriggio abbiamo fatto un long run. Non ho potuto provare il time attack per un inconveniente tecnico, però non ha nessuna importanza”.

Queste, invece, le considerazioni fatte da Chaz Davies (nono), compagno di Scott nel team Aruba Racing Ducati: “È stato molto importante tornare in pista per lavorare di nuovo su alcune soluzioni che abbiamo già provato a Misano. Sono stati due giorni intensi in cui abbiamo lavorato bene e sono stati importanti anche per familiarizzare con questo circuito in condizioni simili a quelle che troveremo nel week end di gara. Tutto sommato sono soddisfatto e l’obiettivo adesso è quello di arrivare a Jerez nella migliore condizione possibile”.

Chaz Davies SBK
Chaz Davies (foto Ducati)