La livrea nera non crea problemi alla Mercedes, ecco il loro segreto

0
89

In casa Mercedes si continua a lavorare per essere al top. Sviluppato un modo per tenere basse le temperature del propulsore nonostante la livrea nera.

Mercedes (Getty Images)
Mercedes (Getty Images)

La Mercedes ha sorpresa tutti nel primo weekend della stagione presentandosi con una livrea totalmente inedita, interamente nera. Un colore decisamente odiato dagli ingegneri visto che causa un innalzamento delle temperature della monoposto. La decisione è stata presa per una buona causa, per dare un segnale forte contro il razzismo.

Come riportato da “Motorsport.com”, James Vowles ha così raccontato come la Mercedes ha aggirato i problemi di surriscaldamento: “Sotto al cofano abbiamo messo un rivestimento d’argento che riesce ad essere molto resistente al calore e riesce quindi a proteggere la power unit indipendentemente dal calore che raggiunge la carrozzeria. Vi posso assicurare che non abbiamo registrato variazioni di temperatura nel sistema di raffreddamento”.

Vowles: “Siamo contenti per il DAS”

Il tattico della Mercedes ha poi proseguito: “Volendo essere proprio pignoli bisogna dire che con un colore più chiaro avremmo una maggiore rifrazione del calore, ma in realtà questo ha causato effetti trascurabili sulle temperature del nostro sistema. Il sistema DAS è stato messo sotto accusa, ma alla fine è stato ritenuto regolare e questa è stata un’ottima notizia per tutti colore che in questi mesi hanno lavorato su questo progetto”.

Insomma a quanto pare in Mercedes, nonostante lo scarso preavviso sono riusciti a trovare una soluzione per non far surriscaldare il propulsore, vera e propria anima di questa monoposto. Il DAS poi sembra essere quella cosa in più che potrebbe rendere questa vettura veramente imbattibile.

Antonio Russo

 

Visualizza questo post su Instagram

 

ASMR: Mercedes Double Stack 😍😍😍 We’re watching this one on loop!

Un post condiviso da Mercedes-AMG F1 (@mercedesamgf1) in data:

Mercedes F1 (Getty Images)
Mercedes F1 (Getty Images)