Alvaro Bautista chiude la prima giornata di test al Montmelò con il 5° crono. Nessuna novità dal Giappone per la Honda CBR1000RR-R.

Alvaro Bautista

Nessuna grande novità in casa Honda per la CBR1000RR-R rispetto alla prima e ultima gara di Phillip Island a fine febbraio. Presente Alberto Puig nel box HRC che ha annunciato: “Non abbiamo nessun programma. L’unico programma è ritornare a lavorare insieme come squadra. L’obiettivo è vincere, ma serve tempo”.

Nel day-1 Alvaro Bautista, vicecampione in carica dopo la passata stagione con Ducati, firma il quinto tempo a circa sei decimi dal best lap di Scott Redding. “Mi sono sentito bene con la Honda, davvero bene”, ha detto Bautista alla fine della prima giornata di test al Montmelò. “Non sono più sulla Fireblade dall’Australia, da quattro mesi sono stato quasi in grado di allenarmi solo con i muscoli. Guido Supermotard e Flat-Track da due settimane. Ma poi ho notato che i riflessi e gli istinti sono ancora pronti. Non ci sono stati problemi. Quando sono andato sulle piste con la Superbike per la prima volta oggi, tutto è stato così veloce e non riuscivo quasi a tenere il passo con la testa. Dopo alcuni round, il mio cervello è tornato alla normalità. Penso che giovedì inizieremo la giornata con una sensazione migliore”.

Manca ancora un po’ di potenza sul rettilineo, ma il progetto HRC richiede tempo per essere perfezionato. Non è un mistero che il titolo 2020 resta pura utopia. In Giappone hanno allestito alcuni aggiornamenti nei mesi di stop, ma verranno impiegati solo in un secondo momento. “La moto è identica a quella in Australia – ha sottolineato Alvaro Bautista -. Per questo test, volevamo concentrarci nuovamente sull’acquisizione del ritmo. Nel prossimo test abbiamo un sacco di materiale da provare”.