La scatola nera diventa uno strumento sempre più richiesto dagli automobilisti per avere uno sconto sulla polizza assicurativa dell’auto. Nella provincia di Napoli la maggior richiesta di installazione.

Interni auto (photo Pixabay)

Da diversi anni la scatola nera ha preso possesso delle nostre auto, dal Nord al Sud Italia, assicurando prezzi più bassi per le polizze auto. Segugio.it, leader nella comparazione assicurativa in Italia, ha svolto un’indagine per capire se e quanto abbia contribuito nel corso degli anni a ridurre i prezzi dell’RC Auto nelle province più care e a diminuire il divario di prezzi con quelle più economiche.

La scatola nera consente di controllare i parametri dei veicolo e del comportamento dell’autista ed ha avuto una percentuale di installazione nel 2019 pari al 23,4%. La black-box è particolarmente diffusa nel Sud Italia, con punte di circa il 60% nelle province di Caserta e Napoli. L’obiettivo è quello di ridurre i costi legati a frodi e sinistri/incidenti. La crescente penetrazione della scatola nera a Napoli è stata determinante nella riduzione dei premi assicurativi e nell’avvicinamento dei costi alle province più virtuose.

“L’ampissima diffusione della scatola nera in Italia rappresenta una storia di successo – commenta Emanuele Anzaghi, Vicepresidente di Segugio.it -. Attraverso questa tecnologia, le compagnie di assicurazione italiane hanno trovato una soluzione efficace e di mercato per favorire conducenti virtuosi in aree del paese difficili sotto il profilo del rischio. Certo, i prezzi sono ancora troppo eterogenei sul territorio nazionale, ma il ricorso sempre più capillare e tecnologicamente avanzato a questo tipo di strumenti potrà favorire un’ulteriore riduzione della forbice di prezzi”.

Interni auto (photo Pixabay)