Wayne Rainey ritiene che Yamaha possa puntare al titolo Superbike nel 2020. E pensa di sapere come sconfiggere il campione Jonathan Rea.

Wayne Rainey Superbike
Wayne Rainey (foto WorldSBK)

Solamente un round del campionato mondiale Superbike ha visto la luce nel 2020. Si è corso solo l’appuntamento inaugurale della stagione in Australia, poi causa Covid-19 tutto è stato fermato.

Domani ultimi due giorni di test a Montmelò, prima di tornare a fare sul serio a Jerez a fine luglio-inizio agosto. Secondo la leggenda Wayne Rainey, bisognerà fare attenzione anche alla Yamaha nella corsa al titolo.

L’ex pilota, interpellato dal sito ufficiale WorldSBK ritiene che Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark possano essere protagonisti: “Yamaha quest’anno può lottare al 100% per il titolo. Ha un’ottima squadra. Toprak è un pilota molto interessante, guardare il suo talento mi intriga mentre diventa sempre più forte. Sembra avere un equilibrio naturale sulla moto e mi ricorda Kevin Schwantz. Van der Mark ha già dimostrato di poter vincere delle gare e penso che se sarà costante salirà sul podio di tutti gli appuntamenti che ci attendono nel 2020”.

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Superbike, Rainey su come battere Rea

Rainey ha risposto anche in merito al dominio in Superbike di un cinque volte campione del mondo come Jonathan Rea: “Guida una Kawasaki da tanto tempo e so cosa significhi far parte per diversi anni dello stesso team. Rea ha vinto molto e quindi le altre squadre devono lavorare intensamente, dato che non stanno vincendo quanto invece stanno facendo lui e Kawasaki. Ducati, Honda, Yamaha e BMW si stanno dando molto da fare per colmare questa distanza”.

Il 59enne americano spiega come si può battere il campione della Kawasaki, cosa che richiede un rendimento perfetto nell’arco del campionato: “Il pilota che riuscirà a far meglio di Johnny in quelli che sono i suoi punti deboli, lo batterà. Se a inizio gara metti un ampio margine tra te e quelli che ti seguono, Jonny può soltanto ridurre le distanze senza però prenderti. Ma devi prenderti dei rischi enormi con le gomme fredde per riuscirci”.

Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto WorldSBK)