La FIA svela il retroscena sul perché della penalità ad Hamilton

La FIA ha rivelato che la penalità inflitta ad Hamilton sulla griglia di partenza del GP dell’Austria sarebbe stata agevolata da una soffiata.

Lewis Hamilton ed alex Albon (©Getty Images)

Come ogni volta, la penalizzazione di un pilota durante un weekend di gara porta con sé polemiche, dunque, in linea con questo trend, quanto accaduto al Red Bull Ring non è stato diverso. In tanti si sono domandati come mai la tagliola dei commissari fosse caduta sulla testa di Lewis Hamilton (ndr. 3 piazzole sullo schieramento) soltanto a circa un’ora dal via del gran premio, nonostante il mancato rispetto delle bandiere gialle da parte del sei volte iridato fosse avvenuto sabato pomeriggio, nel frangente dell’uscita sull’erba di Bottas. Ebbene, a tale questione ha provato a rispondere Michael Masi il quale ha svelato un importante retroscena.

“Non avevamo i filmati onboard della vettura di Ham, così la Red Bull ci ha informato c’era una telecamera 360 °C che forniva una prova supplementare”, le parole del direttore di corsa riprese da Motorsport.com che mettono in luce un elemento gravissimo. “Ad essere sinceri non sapevamo che esistesse e siamo stati fortunati che un paio d’anni fa sia stato inserito nel Codice Sportivo Internazionale il diritto di revisione”.

Ma com’è possibile che la Federazione Internazionale non sia al corrente di un sistema utile a chiarire eventuali episodi al limite? Come può avere credibilità un ente terzo e sulla carta di controllo che non sa neppure di quali strumenti dispone? L’unica giustificazione che possiamo concedere al responsabile federale è che il suo ingresso nella posizione che occupa era avvenuta, ormai 16 mesi fa, in un momento di emergenza seguito alla morte improvvisa del predecessore Charlie Whiting.

Per evitare l’accensione di ulteriori fuochi, Masi ha voluto precisare che non si era trattata di una richiesta formale d’indagine, ma di un mero suggerimento. “Gli steward hanno tuttavia convenuto che se fossero stati da subito in possesso di quel video, avrebbe preso immediatamente la decisione”, ha concluso imbarazzato.

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Chiara Rainis

Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)