Cal Crutchlow conferma le voci di mercato e si dice interessato al progetto Aprilia. Ma tutto dipende dalla decisione del Tas su Andrea Iannone.

Cal Crutchlow (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Cal Crutchlow (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

I movimenti nel mercato piloti per la stagione 2021 stanno causando un effetto a catena su diversi piloti. L’arrivo di Pol Espargarò in HRC causa la retrocessione di Alex Marquez in LCR Honda e l’addio di Cal Crutchlow che però non ha nessuna intenzione di appendere il casco al chiodo. Infatti la trattativa con Aprilia sembra già avviata, anche se molto dipenderà dalla sentenza del Tas di Losanna sul caso doping di Andrea Iannone.

Quel che è certo è che il britannico a fine anno non vestirà più i colori del team LCR, seppure a malincuore per il manager Lucio Cecchinello. In una intervista a Bikesportnews ha ammesso l’imminente addio al costruttore giapponese. “Il mio tempo con la Honda è stato fantastico, abbiamo ottenuto molto insieme, ma tutte le cose belle sono destinate a finire”. Carmelo Ezpeleta, boss della Dorna, ha garantito per lui e si è detto disposto a trovargli una sella qualora ce ne fosse bisogno.

Ma il primo obiettivo di Crutchlow si chiama Aprilia.Voglio che quello che faccio sia divertente perché non riguarda i soldi e lo sviluppo della RS-GP con Aleix potrebbe essere molto divertente”. Non esclude di proseguire con LCR, anche se l’ipotesi è ormai lontana. “Ho collezionato 19 podi con Lucio e il suo team, ma ora ha altri piani. Se non si raggiunge un accordo con Nakagami, allora potrei rimanere. Ma penso che le probabilità siano remote. Tuttavia, non mi sento male”.

Cal Crutchlow (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Cal Crutchlow (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)