Atteso a ore l’annuncio del ritorno di Alonso. Sarà uno Schumi bis?

Fuori da due stagioni dalla F1, lo spagnolo avrebbe già firmato con Renault, ma i precedenti di Schumacher con Mercedes giocano a suo sfavore.

Fernando Alonso (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Fernando Alonso (Foto Mark Thompson/Getty Images)

L’indiscrezione arriva dal quotidiano britannico The Sun e come tale va presa con cautela. A quanto pare, questo mercoledì dovrebbe arrivare l’annuncio in pompa magna del terzo ritorno di Fernando Alonso alla Renault.

Come noto, l’effetto domino è stato scatenato dal burrascoso divorzio tra la Ferrari e Sebastian Vettel, che ha poi portato il Cavallino a scegliere lo spagnolo della McLaren  Carlos Sainz quale sostituto del tedesco e la scuderia di Woking a puntare sull’australiano della Renault Daniel Ricciardo per il 2021, che a sua volta ha lasciato una porta aperta nel team di Enstone-Viry, già poco propensa a tenerlo a causa del suo esorbitante stipendio.

Adesso però sembra che la lotta per il sedile vacante accanto a quello del transalpino Esteban Ocon sia terminata con il Samurai, spalleggiato dall’amico-mentore Flavio Briatore, favorito rispetto ai giovani candidati del vivaio della Losanga.

Alla faccia dell’esigenza di entrare nella storia e aggiudicarsi la Tripla Corona, l’asturiano avrebbe accettato nuovamente le lusinghe del Circus malgrado un’età non più giovanissima, quasi 39 anni, e un comeback che potrebbe rivelarsi non esattamente secondo le attese. Sì, perché al di là della competitività alterna delle squadra francese, attanagliata, tra l’altro, dalle problematiche economiche post Coronavirus, a giocare a sfavore dell’iberico c’è il parallelo con un altro big rientrato dopo una lunga pausa. Stiamo parlando di Michael Schumacher, lontano una galassia dallo schiacciasassi di epoca Maranello quando accettò l’invito del suo ex stratega Ross Brawn ad unirsi al progetto Mercedes, in quel periodo appena agli inizi. L’asso di Kerpen, spesso coinvolto in incidenti, e azzoppato da una monoposto raramente competitiva, si rovinò in parte il nome, finendo per essere quasi deriso dal paddock e dai colleghi. La domanda quindi è, Alo sarà pronto ad affrontare questo rischio?

Fernando Alonso ai tempi della Renault (Foto Denis Charlet/Afp/Getty Images)
Fernando Alonso ai tempi della Renault (Foto Denis Charlet/Afp/Getty Images)

 

Chiara Rainis