Al termine del primo turno di prove libere dell’Austria, la Mercedes ha confermato il proprio valore. Deludente la performance Ferrari.

(©Mercedes Twitter)

E’ finalmente partita la stagione 2020 della F1 con le McLaren e le Red Bull ad aprire le danze su un tracciato di Spielberg ancora umido per la pioggia caduta nella prima mattinata.

Dentro anche la Ferrari di Sebastian Vettel.

Dopo un quarto d’ora dall’avvio fa capolino la Mercedes nera di Valtteri Bottas. Il duo delle Frecce d’Argento punta alla doppietta in Austria.
1’7″578 per il finnico su gomme intermedie.

Vettel di nuovo in azione dopo mezz’ora dal semaforo verde.

1’06″994 per Lewis Hamilton che mette subito le cose in chiaro.
A 46′ dalla fine arriva un 1’06″205 per Ham, seguito a un decimo da Seb con coperture medium. Terzo il futuro ferrarista Carlos Sainz su McLaren davanti a Leclerc.
Ritorna la F1 e tornano anche le incomprensioni durante le prove libere. In questo caso protagonisti Sainz e la Racing Point di Stroll.


Bottas si riporta al comando.

Nessuna buona nuova per le Alfa Romeo. Antonio Giovinazzi è 17° davanti al suo team-mate Kimi Raikkonen.Ultimo Romain Grosjean con la Haas. A 25′ dalla fine, la classifica conferma i valori espressi durante i test invernali con McLaren e Racing Point da posizioni da top 5.

La Renault del rientrante Esteban Ocon perde pezzi, intanto a 15′ dalla bandiera a scacchi Hamilton con un 1’14″816 precede il compagno di box Bottas, la Red Bull di Verstappen e la McLaren id Sainz. Tutti i tempi degli ultimi minuti sono stati firmati con mescola soft a fronte di un asfalto ormai asciutto.

Testacoda per l’Alpha Tauri di Pierre Gasly. In generale pochi errori da parte dei piloti considerato che mancano dalla pista da diversi mesi.

A 5′ dal termine nessun riscontro cronometrico per Grosjean, bloccato in garage per una perdita ai freni. Il ginevrino è riuscito soltanto a compiere l’out lap sotto bandiera a scacchi.

La sessione è terminata con le Mercedes davanti. Lewis Hamilton ha preceduto Valtteri Bottas e la Red Bull di Max Verstappen. Deludenti le Ferrari con Charles Leclerc 10° e Sebastian Vettel 12°.

Pit stop Ferrari (Getty Images)
Pit stop Ferrari (Getty Images)

Chiara Rainis