Mercedes rischia grosso: Red Bull è pronta a fare reclamo contro di lei

Questo weekend con il debutto della Formula 1 esordirà anche il famigerato sistema Das della Mercedes. E la Red Bull sarebbe intenzionata a protestare

Il volante della Mercedes con il Das (Foto Tolga Akmen/Afp/Getty Images)
Il volante della Mercedes con il Das (Foto Tolga Akmen/Afp/Getty Images)

Oltre a quella che sta per cominciare in pista, dietro le quinte della Formula 1 si prepara anche una guerra politica, pronta ad esplodere già a margine del Gran Premio inaugurale della stagione 2020 in Austria. Nel mirino è finito il famigerato sistema Das della Mercedes: lo sterzo mobile che permette ai piloti di variare l’angolo di convergenza delle ruote anteriori spingendo in avanti o tirando indietro il volante.

Un meccanismo che ha fatto molto parlare di sé fin da quando ha esordito nei test pre-campionato di Barcellona, e che ha attirato anche i sospetti di presunte irregolarità da parte delle squadre avversarie. Prima tra tutte, la Red Bull. Già a marzo, in occasione del Gran Premio d’Australia che avrebbe dovuto dare il via a questo campionato (poi annullato per ben altre ragioni), i Bibitari avevano annunciato un reclamo, offrendo ai rivali di presentarlo dopo le prove libere, piuttosto che dopo la gara, per evitare di farli incorrere in eventuali squalifiche.

Red Bull pronta a protestare contro il Das Mercedes

Quattro mesi dopo, i campioni del mondo in carica sono ancora intenzionati a far esordire il Das già da questo weekend di gara, stando a quanto riferisce la rivista specializzata tedesca Auto Motor und Sport. E le Lattine rimangono alla finestra. “Ce ne occuperemo più avanti. Ora vogliamo portare al termine questo GP sani e salvi”, ha dichiarato sempre ai microfoni di Auto Motor und Sport il plenipotenziario, Helmut Marko.

Il piano della Red Bull sembra quello di osservare ciò che accadrà dalle prime prove del venerdì: se il vantaggio determinato da questo sistema dovesse rivelarsi davvero rilevante (si parla di un miglioramento di prestazioni dai due decimi al mezzo secondo) allora il dispositivo dovrebbe essere senz’altro portato all’attenzione della Federazione internazionale dell’automobile.

La Red Bull RB16 in pista a Silverstone con Max Verstappen al volante (Foto Clive Mason/Getty Images/Red Bull)
La Red Bull RB16 in pista a Silverstone con Max Verstappen al volante (Foto Clive Mason/Getty Images/Red Bull)