FIM, nessun controllo sui motori: verifiche solo in due casi

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La FIM non effettuerà controlli ai motori nella stagione 2020, ma farà verifiche finali solo a Valencia. Ma in caso di sospetti dubbi procederà con le verifiche.

La partenza del Gran Premio d'Austria 2019 di MotoGP (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
La partenza del Gran Premio d’Austria 2019 di MotoGP (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

La FIM non controllerà i motori della MotoGP nel corso del Mondiale 2020. La decisione è stata presa dalla Commission GP alla fine di maggio 2020. Ciò significa che, anziché iniziare con sette motori a disposizione di ciascun pilota, ora sarà diverso e ne avranno quattro anzichè sette, per via del minor numero di gare previste dal calendario. La FIM si concentrerà meno su questi dettagli tecnici, sebbene lo farà all’ultimo evento del 2020 in programma a Valencia.

Quattro mesi fa, a marzo, quando il Gran Premio del Qatar doveva tenersi regolarmente, tutti i marchi della MotoGP dovevano consegnare un campione dei loro motori alla FIM. Come riportato da Motorsport.com, Honda è stata la prima a dare questo modello, mentre KTM e Aprilia (marchi con concessioni) hanno potuto lavorare sui motori fino al 29 giugno scorso.

La FIM effettuerà controlli sui motori solo in caso di reclami giustificati da parte di un costruttore avversario o in caso di presunte irregolarità alle ispezioni esterne. Il rovescio della medaglia di questa decisione è che se in qualsiasi momento succede qualcosa con un motore, il team ne avrà uno in meno per continuare a competere. La Federazione effettuerà controlli esterni dei motori e anche sulla grafica digitale fornita dagli ingegneri, ma in una stagione breve e totalmente atipica, l’idea è di non aprire alcun motore durante il corso dell’anno per fare una revisione approfondita e verificare che sia tutto in regola.

Inoltre la FIM in un altro comunicato ha ricordato che non sono ammessi test privati per la stagione 2020, ad eccezione dei team che possono beneficiare delle concessioni: KTM e Aprilia.

La partenza del Gran Premio della Repubblica Ceca 2019 di MotoGP (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
La partenza del Gran Premio della Repubblica Ceca 2019 di MotoGP (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)