Dani Pedrosa prova ad immaginare la stagione 2021 nel box KTM: un mix di piloti giovani e un quasi veterano che porterà informazioni molto utili.

Dani Pedrosa MotoGP KTM
Dani Pedrosa (getty images)

Dani Pedrosa conosce bene la KTM RC16 nei panni di tester ed è pronto a scommettere su Brad Binder e Miguel Oliveira. La scorsa settimana, KTM ha confermato ufficialmente gli abbinamenti dei piloti per il 2021: Miguel Oliveira si sfiderà con Brad Binder nel team di fabbrica, alla Tech3, invece, il nuovo arrivato Danilo Petrucci guiderà al fianco di Iker Lecuona.

Per Dani Pedrosa il gioco delle coppie rivelerà grandi sorprese. “È un buon momento per KTM perché avranno due giovani piloti nella squadra di lavoro con Binder e Oliveira”, ha commentato il collaudatore della KTM Dani Pedrosa. “Sono cresciuti durante i Campionati del mondo Moto3 e Moto2 e hanno dimostrato di adattarsi bene alla squadra e di avere successo nelle classi più piccole. Speriamo che, con una prestazione leggermente migliore della moto, possano adattarsi ancora meglio alla classe regina nei prossimi mesi. Si inciteranno sicuramente a vicenda, il che li aiuterà a migliorare i tempi sul giro. Penso che sia una buona combinazione per KTM”.

Come attuale collaudatore della KTM, Pedrosa è dispiaciuto di vedere Pol Espargaró lasciare il progetto austriaco MotoGP: “Naturalmente, per KTM è stato il pilota più forte ed esperto. È triste per noi che lo perdiamo, ma lo capiamo”, ha aggiunto lo spagnolo, che ha anche aggiunto: “Penso che sia una buona possibilità per KTM avere giovani piloti con molta energia nella squadra al fine di spingere il limite sempre più in là”. Ma non sarà solo baldanza giovanile, ma anche esperienza. L’arrivo di Danilo Petrucci potrebbe portare l’ingrediente mancante alla casa di Mattighofen. “Gli ingegneri – ha concluso Dani Pedrosa – possono sicuramente imparare qualcosa da lui”.

Dani Pedrosa in sella alla Ktm nel primo test di MotoGP al Red Bull Ring dopo la quarantena (Foto Philip Platzer/Red Bull)
Dani Pedrosa in sella alla Ktm nel primo test di MotoGP al Red Bull Ring dopo la quarantena (Foto Philip Platzer/Red Bull)