L’ex patron della F1 Ecclestone non ha gradito le parole al vetriolo pronunciate contro di lui da Hamilton e rivela di un progetto col padre del pilota.

Bernie Ecclestone (Getty Images)
Bernie Ecclestone (Getty Images)

Ciò che l’ha ferito maggiormente non è stata tanto la definizione di razzista, quanto l’essere stato tacciato di immobilismo. Bernie Ecclestone non ha per nulla digerito la frase pronunciata da Lewis Hamilton a proposito di una sua totale assenza quando veniva scimmiottato per il colore della pelle nelle fasi iniziali della sua carriera. Punto nell’orgoglio dal connazionale, lo storico Supremo del Circus ha dapprima puntualizzato come oggi ci sia una corsa all’approccio democratico mentre fino a qualche mese fa il tema dell’odio razziale veniva nascosto sotto il tappeto, quindi si è proclamato a favore delle donne e degli uomini di colore, svelando un presunto accordo stretto anni fa con Anthony, il papà del sei volte iridato.

“Il padre di Ham mi propose di entrare in società con lui per il commercio di vogatori”, ha asserito al Mail on Sunday. “Se fossi stato contrario ai neri, non avrei neppure mai preso in considerazione una simile idea. Fosse andato in porto, avrei certamente appoggiato il suo programma”.

“Negli anni ho incontrato diversi bianchi che non mi piacevano, ma non ricordo una persona dalla pelle scura che non mi sia andata a genio”, ha proseguito per giustificare l’opinione espressa la scorsa settimana di un razzismo al contrario.

L’89enne ha però poi sentito l’esigenza di ricordare la rapina e il pestaggio subiti in centro a Londra nel 2010 quando fu costretto a recarsi in una struttura ospedaliera pieno di ematomi dopo essere stato privato di un prezioso orologio al suo polso.

“Sono stato aggredito un paio di volte e una di queste da tre ragazzi neri. Sono finito in ospedale, ma ciò nonostante non ho mai detto nulla contro di loro. Se penso a Lewis non lo valuto per il colore della sua pelle, per me è soltanto Hamilton“, ha infine chiosato.

Anche se potremmo definire il suo rapporto con Vettel più amicale, con l’asso della Mercedes zio Bernie è sempre stato solidale, nonché grato per il suo contributo mediatico utile a far conoscere la massima categoria in tutto il globo.

Bernie Ecclestone e Lewis Hamilton (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Bernie Ecclestone e Lewis Hamilton (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis