Le possibili difficoltà di convivenza tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc viste da un ex team principal della Ferrari, Stefano Domenicali

Stefano Domenicali, ex team principal (Foto Studio Colombo/Ferrari)
Stefano Domenicali, ex team principal (Foto Studio Colombo/Ferrari)

Probabilmente tirerà un sospiro di sollievo all’idea di non essere più lì, sulla poltrona più alta della Gestione sportiva Ferrari. A ritrovarsi in mano quella patata bollente di dover far convivere nello stesso box un campione ormai separato in casa come Sebastian Vettel e un giovane emergente designato capitano come Charles Leclerc.

Stefano Domenicali, oggi presidente e amministratore delegato della Lamborghini, conosce bene le dinamiche di gestione di una scuderia di Formula 1 e della Ferrari in particolare, dove è stato per anni vice di Jean Todt, nell’epoca d’oro di Michael Schumacher, e poi team principal in prima persona.

Per Domenicali il futuro è di Leclerc

E dunque, dall’alto della sua esperienza, può dare un giudizio autorevole sulle scelte di mercato operate dal Cavallino rampante. Domenicali promuove la decisione di puntare sul Piccolo principe per il futuro della squadra: “Sì, perché ha un talento enorme”, risponde in un’intervista ai microfoni del Resto del Carlino. “Inoltre la sua crescita premia una idea, quella della Accademia per i giovani piloti, che lanciammo a Maranello in tempi non sospetti”.

Leclerc e Verstappen, spiega l’ex boss, “sono i simboli della nuova generazione. Animeranno molte battaglie. Ma non penso che Hamilton sia sazio”. Il problema, però, potrebbe nascere dalla convivenza con Vettel, ormai destinato all’addio a fine stagione. Ma Domenicali si fida della professionalità del quattro volte campione del mondo: “Non giudico le dinamiche contrattuali, ma so che Seb è un professionista. Qualunque sia il suo avvenire, si comporterà correttamente”.

Quanto alle probabilità della Ferrari di lottare per il titolo mondiale in questa strana stagione 2020 di Formula 1, Stefano non sembra molto convinto, ma nutre stima e rispetto per Mattia Binotto, che molti anni dopo di lui si ritrova a ricoprire lo stesso ruolo di team principal. “La Ferrari ha il dovere di provarci sempre, però ci sarà di mezzo Hamilton”, conclude. “Ho fiducia in Binotto. Conosco Mattia da quando eravamo ragazzi. Bisogna lasciarlo lavorare, un team vincente si costruisce nel tempo”. E lui ne sa qualcosa.

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Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Foto Ferrari)