Lo stipendio pazzesco che guadagnerà Marquez: lo rivela… la Ducati

Tra i quindici e i venti milioni all’anno: è la cifra principesca dell’ingaggio promesso dalla Honda a Marc Marquez per i prossimi quattro anni

Marc Marquez (Foto Alejandro Ceresuela / Red Bull)
Marc Marquez (Foto Alejandro Ceresuela / Red Bull)

Non è certamente un segreto: Marc Marquez era l’obiettivo numero uno del mercato piloti della Ducati in chiave 2021. Era lui, il campione più forte e vincente dell’attuale epoca della MotoGP, il sogno proibito che la Rossa ha inseguito per cercare di tornare sul tetto del mondo delle due ruote.

Non sono state solo indiscrezioni giornalistiche, ipotesi di fantamercato: delle vere e proprie offerte da parte del costruttore bolognese sono arrivate sul tavolo del Cabroncito. “Non è vero che non l’abbiamo contattato”, racconta infatti il direttore sportivo Paolo Ciabatti ai microfoni del sito specializzato GP One.

Un ingaggio incredibile per Marquez con la Honda

Ma come mai, alla fine, questo flirt è naufragato, le trattative non si sono mai approfondite e la squadra italiana non è riuscita ad ingolosire Marquez a tal punto da portarlo a Borgo Panigale? Uno dei motivi è stato sicuramente la sua fedeltà al suo attuale marchio: “La realtà è che presto ci ha detto che la sua priorità era quella di continuare con la Honda”, ha proseguito Ciabatti. E va bene.

Ma in questa storia non c’entrano solo gli obblighi morali: a convincere Magic Marc a restare con la Casa alata è stato anche lo stellare aumento di stipendio che i vertici della sua attuale scuderia gli hanno promesso per i prossimi quattro anni. “I giapponesi lo hanno blindato, con una cifra che se non è di 20 è almeno di 15 milioni all’anno”, prosegue il ds Ducati.

Ciabatti rivela insomma uno dei segreti meglio custoditi della MotoGP: il pazzesco salario che Marquez incasserà per effetto del rinnovo di contratto quadriennale che ha firmato con la Honda all’inizio dell’anno. Molto di più, insomma, dei dieci milioni che portava a casa fino al 2020. Troppo persino per il gruppo Audi, che controlla la Ducati, e che di fronte a questi ingaggi principeschi non ha più potuto rilanciare. C’è da capirli.

Marc Marquez (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Marc Marquez (Foto Gold & Goose/Red Bull)