Alonso e Vettel di nuovo rivali: ora lottano per lo stesso sedile

I due ex rivali per il Mondiale di Formula 1, Sebastian Vettel e Fernando Alonso, oggi si contendono un sedile per il 2021: quello della Aston Martin

Sebastian Vettel e Fernando Alonso (Foto Lars Baron/Getty Images/Red Bull)
Sebastian Vettel e Fernando Alonso (Foto Lars Baron/Getty Images/Red Bull)

La Ferrari non gli ha rinnovato il contratto. La Red Bull gli ha chiuso in faccia la porta di un possibile ritorno. La Renault ha rinunciato a lui per le pretese economiche troppo esose. La strada della Mercedes gli è bloccata dalla contrarietà di Lewis Hamilton.

Insomma, per Sebastian Vettel sembra rimasta una sola alternativa all’altrimenti inevitabile ritiro dalla Formula 1 (o quantomeno ad un anno sabbatico in attesa di tempi migliori): il sedile della Aston Martin. Ovvero, l’attuale Racing Point, una squadra che quest’anno punta al quarto posto ma ha ambizioni ancora più grandi per il futuro, forte degli investimenti sostanziosi del magnate canadese Lawrence Stroll.

Perché la Aston Martin fa gola a Sebastian Vettel

Certo, anche per accomodarsi nel team inglese Seb dovrebbe accettare di rivedere fortemente al ribasso il suo attuale ingaggio: dai 36 milioni di euro che percepisce a Maranello dovrebbe accontentarsi di appena 12. Ma avrebbe comunque molti altri vantaggi: eventualmente una quota azionaria, una vettura in crescita prestazionale e soprattutto un trampolino di lancio che potrebbe portarlo in Mercedes nel futuro.

La Aston Martin è infatti legata a doppio filo alla Freccia d’argento: la Daimler ne controlla il 5%, il team principal Toto Wolff ci ha investito in prima persona, Stoccarda le fornisce i motori e anche molto di più, visto che la Racing Point 2020 è già stata ribattezzata “la Mercedes rosa”. Insomma, se Vettel si mettesse in luce in quella squadra, potrebbe anche guadagnarsi la promozione nel team campione del mondo, almeno dopo l’addio di Hamilton.

Tra i concorrenti c’è Fernando Alonso

Ma non è detto che in questa trattativa tutto sia destinato ad andare liscio. Per approdare a quel sedile, infatti, Seb deve prima battere una nutrita concorrenza. Intanto quella degli attuali piloti, Sergio Perez e Lance Stroll, entrambi sotto contratto per il 2021: ma il figlio del capo ha già fatto intendere che se quest’anno non esploderà con i risultati potrebbe concludere anzitempo la sua carriera automobilistica.

La concorrenza che preoccupa di più il quattro volte iridato è semmai un’altra: quella di Fernando Alonso. Che, tramite il suo manager Flavio Briatore, oltre che con la Renault sta trattando anche con la stessa Aston Martin per organizzare il suo grande rientro in Formula 1 nel 2021. Lo rivela oggi la Gazzetta dello Sport. Così, i due vecchi rivali per il titolo iridato si ritrovano oggi nuovamente contrapposti, stavolta nella corsa ad uno degli ultimi posti disponibili nel mercato. E chissà se andrà a finire allo stesso modo. Oppure no.

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Fernando Alonso e Sebastian Vettel (Foto Red Bull)
Fernando Alonso e Sebastian Vettel (Foto Red Bull)