F1, Italia con tre Gran Premi? Ora si sogna in grande

A pochi giorni dal via della stagione 2020 di F1, aumentano le voci che vorrebbero addirittura 3 GP d’Italia e i piloti sembrano approvare.

La Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel nei test pre-campionato di Barcellona (Foto Ferrari)
La Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel nei test pre-campionato di Barcellona (Foto Ferrari)

Dal rischio di non avere neppure più Monza ad una scorpacciata di gare. Questo lo scenario che si starebbe presentando al Bel Paese, per quel che può valere in un momento del genere. Perché alla fine, trattandosi di eventi senza pubblico, che si svolgano in Papuasia o sotto casa è esattamente la stessa cosa, non fosse per la pubblicità garantita all’impianto nella speranza di investimenti futuri.

In realtà, è molto difficile che le soluzioni emergenziali trovate per dare forma ad una parvenza di mondiale in un tempo stravolto dal Coronavirus, potranno avere uno sbocco. Come da sempre sostenuto e rivendicato da Liberty Media l’intenzione per il domani del Circus è di espandere il territorio di conquista ben al di fuori dell’Europa, quindi di certo l’Italia non potrà pretendere più di un evento a campionato.

In ogni caso se Sebastian Vettel, martedì scorso dopo aver effettuato qualche tornata con la vecchia SF71-H al Mugello ha dichiarato “meriterebbe di ospitare un gran premio”, ieri anche Imola ha incassato un parere positivo da parte di un driver della massima serie.

Daniil Kvyat, cresciuto sportivamente parlando nella Penisola, dopo avere girato all’Enzo e Dino Ferrari per riprendere il ritmo alla guida della sua Alpha Tauri ha detto: “E’ una pista che conosco bene avendoci fatto uno dei primi test con una monoposto nel 2010. E’ speciale, fantastica, con bei curvoni . Sono dell’opinione che dovrebbe essere inserita nel calendario”.

Di egual parere pure il compagno di squadra Pierre Gasly. “E’ uno dei miei tracciati preferiti”, ha affermato il francese.

Malgrado tutti gli auspici e i lavori in corso per rendere fattibile il triplete italiano, sembra più probabile l’adozione, per questo anomalo 2020 della sola struttura toscana oltre al Tempio della Velocità.
La corsia dei box del Gran Premio di Imola 2006 di Formula 1 (Foto Ferrari)
La corsia dei box del Gran Premio di Imola 2006 di Formula 1 (Foto Ferrari)
Chiara Rainis