Alla Ferrari non crede nessuno. In Austria sarà dietro anche alla Red Bull?

La Ferrari si prepara a vivere un campionato da inseguitrice. Nessuno sembra darle credito e per molti sarà dietro anche alla Red Bull.

La SF71H che domani Sebastian Vettel e Charles Leclerc proveranno al Mugello (Foto Ferrari)
La SF71H che domani Sebastian Vettel e Charles Leclerc proveranno al Mugello (Foto Ferrari)

Di certo al primo GP della stagione sul circuito di Spielberg la Rossa non ci arriverà con i galloni di favorita, ma forse questo è un bene. Sebbene difficilmente potremo assistere a dei miracoli con un ribaltamento delle forze in campo rispetto a quanto si è visto durante l’inverno al Montmelo, non avendo tutti i riflettori su di sé la Ferrari potrebbe regalare una sorpresa e zittire chi la immagina già fanalino di coda delle grandi, compresa, potenzialmente la Racing Point.

Ma se la Scuderia saprà ribaltare i pronostici negativi lo scopriremo solo vivendo, per adesso dobbiamo accontentarci dei pareri scettici del paddock. Tra questi figura quello di Mika Hakkinen  il quale, non solo ha dato scarse chance a Sebastian Vettel e Charles Leclerc, ma ha addirittura prefigurato uno scenario inverso il casa Mercedes con Bottas più in forma di Hamilton.

Valtteri è decisamente in ottime condizioni sia fisiche, sia mentali. Ha mostrato grandi prestazioni nei test alcuni mesi fa e sono fiducioso che stupirà tutti con risultati incredibili”, ha dichiarato entusiasta al sito ufficiale della Fondazione Onlus Laureus il due volte iridato a proposito del connazionale. “Anche se Lewis continuerà a guidare alla grande, lui ha alzato l’asticella degli obiettivi”.

“Per quanto concerne invece la Rossa, credo che se la giocherà, ma non al livello delle dirette rivali”, ha smontato le speranze dei tifosi ferraristi. La chiave sarà presentarsi ai primi due appuntamenti austriaci con una vettura competitiva e affidabile. “Sarà necessario trovare subito il pacchetto giusto. Se auto, motore, cambio e aerodinamica non funzioneranno, allora sarà complicato recuperare”, ha concluso ricordando come il congelamento delle monoposto potrebbe rappresentare un chiaro impedimento ad eventuali tentativi di risalita.

La SF71H che domani Sebastian Vettel e Charles Leclerc proveranno al Mugello (Foto Ferrari)
La SF71H che domani Sebastian Vettel e Charles Leclerc proveranno al Mugello (Foto Ferrari)

Chiara Rainis