MotoGP, ufficiale: Jerez resta chiuso agli spettatori

Il circuito di Jerez sarà chiuso al pubblico sia per le due gare di MotoGP che per il round di Superbike. Il governo spagnolo e Dorna preferiscono non rischiare.

Circuito di Jerez (photo Facebook)
Circuito di Jerez (photo Facebook)

Il Consiglio comunale di Jerez ha annunciato che non ci sarà pubblico sugli spalti durante il Gran Premio di Spagna e Andalusia, in programma il 19 e 26 luglio, e anche per la tappa di Superbike che si terrà il 2 agosto. “Il Consiglio comunale di Jerez, il governo andaluso e Dorna hanno concordato all’unanimità questo pomeriggio di tenere a porte chiuse le gare che si svolgeranno prossimamente sul circuito di Jerez. Sono stati analizzati diversi fattori per prendere la decisione, compresi i limiti di capacità, che sarebbe ridotto a un terzo per soddisfare i requisiti e le misure di sicurezza e prevenzione per evitare nuove infezioni di Covid-19″.

Dorna non corre rischi

Analogamente, “sono stati presi in considerazione i costi di attuazione di tutte queste misure per l’accoglienza del pubblico nelle circostanze attuali, il che comporterebbe un costo aggiuntivo significativo per l’organizzazione e il circuito”. Alla riunione tra il Consiglio Comunale, il Governo andaluso e Dorna tenutosi martedì è stata presa una decisione definitiva, convenendo che la priorità è la sicurezza delle squadre e del personale, “la continuità della competizione, evitando concentrazioni e proiettare la migliore immagine di Jerez, della provincia di Cadice e dell’Andalusia in questi importanti eventi sportivi”, si legge nella nota stampa.

In effetti, le attuali circostanze della pandemia, con alcuni focolai significativi in Spagna e anche in Europa e l’incertezza che generano riguardo al suo sviluppo nelle prossime settimane, hanno pesato sulla decisione di correre senza pubblico a Jerez. Da alcuni giorni si sono verificati nuovi focolai in alcune aree del paese, indicando un cambiamento di tendenza. Dorna ha quindi preferito procedere con la massima prudenza pur di salvare il Motomondiale 2020, il cui eventuale annullamento sarebbe sì un dramma per tutte le squadre e le loro casse.

Circuito di Jerez (photo Facebook)