Montoya: “Ho rifiutato la Ferrari”, il motivo è incredibile

Juan Pablo Montoya ha rivelato a distanza di anni di aver rifiutato l’offerta della Ferrari di guidare una Rossa accanto a Michael Schumacher.

Montoya e Schumacher (Getty Images)
Montoya e Schumacher (Getty Images)

Juan Pablo Montoya durante la sua carriera ha vissuto momenti importanti in F1. In particolare nel 2002 e nel 2003 ha provato a contendere il titolo a Michael Schumacher non riuscendo però ad andare mai oltre il terzo posto nella graduatoria iridata.

Come riportato da “Motorsport.com”, però Juan Pablo Montoya si sarebbe lasciato andare ad un curioso aneddoto legato a quegli anni: “Ross Brawn sul podio di Monza mi chiese di passare con loro, ma gli risposi di no. Se non ci fosse stato Michael sicuramente avrei preso in considerazione la cosa perché la Ferrari è una grande squadra”.

Montoya: “Non c’era niente di buono per me in Europa”

Il colombiano ha poi proseguito: “A quel tempo Schumacher era il numero uno di quella squadra e sarei andato lì a fare il secondo e questo non mi attirava onestamente. Con Raikkonen è stato difficile avere una relazione perché non avevamo molto da condividere. Abbiamo fatto incontri e tutto, ma non ci siamo detti molto. In ogni caso non ho mai avuto grossi problemi con lui”.

Infine Montoya ha così concluso: “Quando ho lasciato la F1 avevo già un progetto in piedi con Ganassi e ho firmato per 5 anni un contratto con la NASCAR. Ho parlato con Ecclestone, ma non c’era niente di buono in Europa, in F1 per me e allora ho lasciato”. Nella sua carriera il colombiano ha stabilito diversi record in giro per il mondo, ma probabilmente il suo più grande rimpianto è quello di non essere riuscito a portare a casa il titolo iridato in F1 trovando la consacrazione anche in Europa.

Antonio Russo

Juan Pablo Montoya (Getty Images)
Juan Pablo Montoya (Getty Images)