Se questa mattina era sceso in pista al Mugello Sebastian Vettel, nel pomeriggio è toccato a Charles Leclerc salire sulla Ferrari SF71H del 2018

Charles Leclerc e Sebastian Vettel ai test del Mugello (Foto Ferrari)
Charles Leclerc e Sebastian Vettel ai test del Mugello (Foto Ferrari)

Dopo la mattinata che ha visto protagonista Sebastian Vettel, è stato Charles Leclerc a concludere la giornata di test privati della Ferrari al Mugello, ultima tappa della preparazione della Scuderia verso il Gran Premio inaugurale della stagione 2020 di Formula 1, fissato per la prossima settimana in Austria.

Il Piccolo Principe ha raccolto il testimone del suo compagno di squadra al volante della SF71H del 2018, compiendo così la sua prima vera uscita in pista dalle prove pre-stagionali di Barcellona dello scorso febbraio. Se non contiamo, naturalmente, il giro per le strade di Maranello compiuto la scorsa settimana dal monegasco alla guida dell’ultima monoposto nata della Rossa, la SF1000.

Ferrari pronta per il GP d’Austria

Come già avevano fatto Mercedes e Renault nei giorni scorsi, il Cavallino rampante ha deciso di approfittare della regola che concede collaudi illimitati con vetture vecchie almeno di due anni. Per quanto riguarda le monoposto più recenti, invece, il regolamento prevede un massimo di 100 km di prove, che la scorsa settimana ha sfruttato la Racing Point e domani utilizzerà invece la AlphaTauri.

Obiettivo di tutti questi test è naturalmente quello di far riprendere il clima e il ritmo di gara ai piloti e ai tecnici ai box, in vista del rientro alle corse del 5 luglio al Red Bull Ring, ma anche di far pratica dei nuovi severi protocolli di igiene anti coronavirus che dovranno essere applicati quest’anno.

Leggi anche —> Ferrari riaccende i motori. E il primo in pista al Mugello è Vettel (GALLERY)

Charles Leclerc sulla SF71H ai test del Mugello (Foto Ferrari)
Charles Leclerc sulla SF71H ai test del Mugello (Foto Ferrari)