Aleix Espargarò si è detto stanco della quarantena e non vede l’ora di correre in gara per capire il reale potenziale della nuova Aprilia RS-GP.

Aleix Espargarò
Aleix Espargarò (getty images)

Aleix Espargaró oggi in pista a Misano per la prima giornata di test post lockdown. Il pilota Aprilia non vede l’ora di tornare in gara per capire il reale valore della RS-GP che sembra promettere bene nel 2020. Il motore V4 a 90°, la nuova aerodinamica e altre soluzioni innovative rendono la moto di Noale più competitiva rispetto al passato, ma sarà solo il Gran Premio di Jerez a dare un responso realistico.

Lo spagnolo residente in Andorra, che ha prolungato il suo contratto durante la quarantena fino al 2022, sembra pronto a giocarsela con il gruppo di testa. “È il momento del rock ‘n’ roll. Adoro passare il tempo con i bambini a casa o in bicicletta, ma a un certo punto diventa un po’ noioso”, riposta Speedweek.com. C’è voglia di ricominciare, anche se in condizioni inediti e non certo facili, con temperature roventi di piena estate e senza la possibilità di poter tornare a casa. “Mi piace il nuovo calendario. Diventa molto emozionante, molto romantico. Trascorreremo molto tempo con le stesse persone, viviamo nel paddock e non vedo l’ora che arrivi”.

Un campionato “sui generis”

Aleix Espargaró e il compagno di squadra Bradley Smith hanno aperto il test privato a Misano, in Italia. Qui si svolgerà anche un doppio GP a settembre. È una gara di casa per la squadra corse di Noale, ma il trentenne avrebbe preferito guidare al Mugello. Alla fine, ciò che conta per lui è che alla sua squadra sia concesse correre nei confini di casa. “Questo è importante per Aprilia. Sono contento delle due gare in Aragon e mi piace anche Jerez”.

Tuttavia sarà strano condurre due gare sullo stesso tracciato a distanza di pochi giorni. “Non so come sarà. Se il percorso non è adatto per un pilota o una moto, ci sono due problemi. Non sarà facile da gestire, ma un mese fa non era nemmeno chiaro se avremmo potuto guidare di nuovo. Ecco perché va bene”. La speranza è che il calendario possa comprendere anche tappe extra-europee. “Mi piacciono le piste in Thailandia e Malesia – ha concluso il pilota Aprilia -. Forse potremo correre con il pubblico alla fine dell’estate”.

Aleix Espargaro (foto Aprilia)