Adrian Newey ha gestito nella sua carriera tanti campioni e ha deciso di raccontare dei vezzi di alcuni di loro e in particolare di Vettel e Webber.

Adrian Newey, Sebastian Vettel e Mark Webber (Getty Images)
Adrian Newey, Sebastian Vettel e Mark Webber (Getty Images)

Adrian Newey ha scritto la storia della F1 con le sue vetture. Nella sua sfavillante carriera ha vinto Mondiali con Williams e McLaren e infine ha conquistato il mondo in pochi anni anche con la Red Bull, che è stata capace di vincere 4 titoli costruttori e 4 piloti con Vettel.

Come riportato da “Marca”, l’ingegnere britannico ha così raccontato degli anni vissuti con Vettel e Webber in Red Bull: “A Vettel piace un retrotreno stabile, mentre Webber era più a suo agio quando l’auto era meno stabile. Loro due guidavano la stessa vettura, ma tornavano al box con commenti diversi. Ecco perché due compagni di team si comportano in maniera diversa pur guidando la stessa macchina”.

Newey e quel ricordo di Hakkinen

Newey ha poi proseguito: “Mark generalmente era più veloce di Seb nelle curve veloce, ma Vettel aveva una buona tecnica nel curvare. Soprattutto nelle curve a media velocità. Il punto debole di Mark era l’usura delle gomme, che spesso gli costava caro”.

Ricordiamo che in quegli anni tra i due piloti ci furono diverse frizioni. Webber e Vettel in alcune occasioni lottarono anche per il titolo iridato tra di loro e finirono anche per scontrarsi in pista.

Infine l’ingegnere della Red Bull ha ricordato gli anni in McLaren con Hakkinen: “Mika è un pilota naturale. Ha inconsciamente adattato il suo stile di guida alla macchina. Lì ho imparato a parlare con un pilota per capire cosa mancasse davvero alla vettura. Mika è sempre stato molto approssimativo nei commenti quindi era difficile carpire le informazioni corrette”.

Antonio Russo

Mark Webber e Sebastian Vettel (Getty Images)
Mark Webber e Sebastian Vettel (Getty Images)