Il direttore tecnico della Mercedes, James Allison, svela tutti gli sviluppi tecnici che debutteranno sulla Freccia d’argento al primo GP in Austria

La Mercedes in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)
La Mercedes in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)

Se la Ferrari sta preparando una vera e propria rivoluzione, sia a livello di motore che di aerodinamica, sulla sua SF1000, per risolvere i difetti emersi dai test pre-campionato, anche la Mercedes non rimane certamente a guardare.

Pur avendo espresso una notevole superiorità nelle prove invernali, infatti, anche la Freccia d’argento non si è addormentata sugli allori durante il periodo di stop alle gare: anzi, ha continuato a lavorare ad un pacchetto di aggiornamenti tecnici che vedremo in pista sulla W11 proprio in occasione del Gran Premio inaugurale della stagione, in Austria.

Così la Mercedes si prepara al primo GP in Austria

“Non abbiamo ancora disputato una singola gara, ma in realtà è passato molto tempo da quando abbiamo presentato questa macchina”, ha spiegato il direttore tecnico James Allison. “La versione che avrebbe dovuto debuttare in Australia era stata congelata intorno a Natale, ma poi abbiamo avuto tutti i mesi di gennaio, febbraio e marzo per svilupparla nel reparto progettazione e in galleria del vento”.

Il dubbio degli ingegneri anglo-tedeschi è se le novità studiate a tavolino, senza finora poterle provare sul circuito, si riveleranno effettivamente così efficaci. “La nostra sfida è assicurarci che questo trimestre di sviluppi esca dal tavolo da disegno ed entri sulla macchina al meglio possibile”, prosegue Allison. “Speriamo di introdurne almeno un pezzo sulla macchina per la prima gara in Austria, e nel resto della stagione che seguirà cercheremo di applicare più sviluppi possibili, il più rapidamente possibile”.

Il conto alla rovescia per l’esordio stagionale sta per concludersi: “Anche se può sembrare ancora molto distante a tutti gli appassionati che non vedono l’ora di assistere alle corse, il primo GP a noi sembra disperatamente vicino”, conclude il dt. “Ora siamo in paranoia per usare le poche settimane che abbiamo ancora davanti a noi per assicurarci che l’interruzione non comprometta il nostro normale equilibrio e che ritroveremo quella velocità che avevamo alla fine dei test invernali. Tutti i nostri sforzi sono orientati a questo obiettivo, per ripulire tutte le ragnatele e tornare in perfetta forma per il via in Austria”.

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I tecnici al lavoro nella sede di Brackley (Foto Steve Etherington/Mercedes)
I tecnici al lavoro nella sede di Brackley (Foto Steve Etherington/Mercedes)