Non solo il DAS. Nel primo round del mondiale 2020 di F1 la Mercedes potrà godere di diverse evoluzioni sulla W11.

La Mercedes nei test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)
La Mercedes nei test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)

Da quanto emerge dalla fabbrica di Brackley la monoposto che vedremo in azione al Red Bull Ring nel weekend del 5 luglio sarà piuttosto diversa da quella che avrebbe dovuto correre in Australia lo scorso marzo non ci fosse stato l’alt per il Coronavirus.

Se già durante i test invernali le Frecce d’Argento erano sembrate di un altro pianeta mostrandosi veloci anche con le gomme più dure, in Austria potranno usufruire di ulteriori aggiornamenti che potrebbero scrivere la parola fine a qualunque tipo di bagarre per il successo almeno nelle primissime gare.

Grazie a 3 mesi d’intenso lavoro in galleria del vento la Mercedes potrà applicare sulla sua auto alcune novità aerodinamiche che dovrebbero aiutarla a mitigare i problemi di raffreddamento che l’hanno sempre tormentata in Stiria , ma potrà altresì servirsi di una benzina innovativa utile per ridurre al minimo i pericoli in termini di affidabilità della power unit e nello specifico dell’impianto di lubrificazione che hanno colpito nell’inverno le W11, ma pure le macchine clienti, in particolare la Williams.

Inoltre verrà modificata la presa d’aria dei freni apparsa a Melbourne nella zona delle sospensioni, subito contestata e poi vietata dalla FIA, senza dimenticare l’altrettanto criticato DAS che dovrebbe essere adottato nonostante dal 2021 sarà illegale.

“Avevamo in mente diverse idee su come intervenire per rendere la vettura più rapida e molte di queste le stavamo elaborando nel reparto progetti prima della chiusura forzata”, ha confidato il direttore tecnico della scuderia di Stoccarda James Allison a Motorsport.com. “Il nostro obiettivo adesso sarà quindi fare in modo che ciò che ad oggi è soltanto sulla carta riesca ad essere trasferito il prima possibile sul mezzo”.

Ricordiamo che, a seguito del congelamento delle monoposto fino al 2022 i ritocchi saranno limitati.

Mercedes (Getty Images)
Mercedes (Getty Images)

Chiara Rainis