Casey Stoner non condivide il modo in cui Valentino Rossi sta gestendo gli ultimi anni della sua carriera, che rischiano di compromettere la sua immagine

Casey Stoner e Valentino Rossi nel 2012 (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Casey Stoner e Valentino Rossi nel 2012 (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

La tanta voglia di correre e l’entusiasmo, che è rimasto quello di un ragazzino anche a 41 anni suonati, hanno rappresentato forse i principali punti di forza di Valentino Rossi nel corso della sua straordinaria e irripetibile carriera in MotoGP. Ma c’è anche un’altra faccia della medaglia, almeno stando a quanto racconta uno tra i suoi storici avversari: Casey Stoner.

Non avendo appeso il casco al chiodo al momento del culmine dei suoi risultati (come ha fatto, del resto, lo stesso Stoner), ma al contrario avendo deciso di rimanere ancora per molti anni sulla griglia di partenza, infatti, il Dottore rischia di compromettere addirittura il modo in cui sarà ricordato nella storia del motociclismo.

Valentino Rossi, una carriera proseguita troppo a lungo

“Credo che se si fosse ritirato un po’ prima avrebbe lasciato un ricorso perfetto, che comunque lascerà”, ha dichiarato Casey in un’intervista ai microfoni di Fox Sports in Asia. “Ora, però, sta dimostrando di essere battibile. Mi dispiace vedere un pilota che qualunque team avrebbe voluto e pagato assolutamente una fortuna, destinato a venir retrocesso ad una squadra satellite”.

L’australiano fa riferimento al probabile passaggio di Valentino Rossi alla Petronas nel 2021, uno scenario che comunque si augura per non veder uscire definitivamente il fenomeno di Tavullia dal mondo delle due ruote che contano. “Credo che Valentino abbia ancora il potenziale di ottenere dei grandi risultati e forse addirittura per cogliere qualche vittoria in futuro, senza dubbio”, ha aggiunto Stoner. “Il talento non lo si può perdere. Ma è triste non vederlo così spesso in lotta per il podio come accadeva in passato”. Un’immagine vincente, quella del numero 46, che rischia insomma di essere sporcata dalla gestione discutibile degli ultimi anni della sua vita agonistica.

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Casey Stoner e Valentino Rossi nel 2011 (Foto Javier Soriano/Afp/Getty Images)
Casey Stoner e Valentino Rossi nel 2011 (Foto Javier Soriano/Afp/Getty Images)