Per la prima volta un elemento della complicata power unit delle F1 verrà applicato sulle auto di serie. Il progetto è a firma Mercedes.

Mercedes (©Getty Images)

Per la gioia di tutti coloro che hanno in programma di comprarsi una Mercedes, d’ora in avanti potranno dire di avere una F1 tra le mani. Il costruttore di Stoccarda ha rivelato che la prossima generazione di veicoli che produrrà sarà dotata della tecnologia MGU-H introdotta sulle monoposto nel 2014 con la motorizzazione ibrida.

Per i non tecnici si tratta di una sezione della PU che converte il calore proveniente dai gas di scarico in energia elettrica. I più attenti si chiederanno, ma qual è la novità strabiliante partorita dai tedeschi? In fin dei conti anche la Ferrari a suo tempo, inserì il KERS sui suoi bolidi produzione.

Questo è vero, ma va detto che l’elemento che verrà adottato dal brand della Stella oltre ad essere particolarmente costoso,è anche piuttosto delicato tanto da aver creato parecchi grattacapi nel Circus. Addirittura Andy Cowell, responsabile del reparto motori Mercedes ha rivelato che solo in 4 aziende sono state capaci di farlo funzionare senza problemi.

Insomma,  questo azzardo potrebbe essere riassunto come una vera prova di forza. Un modo per affermare che dopo aver dominato la nuova era della massima serie a ruote scoperte, il brand è pronto a conquistare anche la fatta più “corsaiola” del mercato automobilistico.

Rispetto alla F1 il suo inserimento non servirà per aumentare le prestazioni regalando cavalli extra, ma per migliorare la risposta del propulsore in termini di tempo e minimizzare il ritardo del turbo.

“Abbiamo definito i nostri obiettivi per un futuro più elettrificato”, ha spiegato a Motorsport.com Tobias Moers, Presidente del cda della compagnia germanica che ha evidenziato l’importanza del passaggio delle informazioni tra competizioni e strada. “Per raggiungerli andremo a sfruttare componenti altamente innovative”.

Mercedes (Getty Images)
Mercedes (Getty Images)

Chiara Rainis