La Ferrari schiererà sulla griglia di partenza del primo Gran Premio di Formula 1 in Austria una versione della SF1000 profondamente rinnovata

La Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel nei test pre-campionato di Barcellona (Foto Ferrari)
La Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel nei test pre-campionato di Barcellona (Foto Ferrari)

Sarà una versione della SF1000 profondamente rivoluzionata, quella che la Ferrari schiererà sulla griglia di partenza del Gran Premio inaugurale della stagione 2020 di Formula 1, il mese prossimo in Austria. Durante lo stop delle gare dovuto alla pandemia, e a dispetto anche della chiusura delle fabbriche imposta dalla Federazione internazionale dell’automobile, infatti, gli ingegneri di Maranello hanno lavorato sodo per risolvere i difetti tecnici emersi sulla vettura nei deludenti test pre-campionato.

Le novità si sono concentrate su diverse aree: dall’irrigidimento del cambio al rinnovamento aerodinamico del telaio, fino alla profonda revisione del motore. Sulle monoposto rosse sarà infatti montata un vera e propria seconda generazione del propulsore (il cui nome in codice è “065/2”), capace non solo di migliorare l’affidabilità, ma addirittura di aggiungere tra i 15 e i 20 cavalli di potenza rispetto al suo predecessore visto in pista nei test di Barcellona.

Così la Ferrari si prepara al via della Formula 1

Dopo la prima serie di GP in calendario, è poi in arrivo un ulteriore pacchetto di modifiche, che stavolta si concentreranno soprattutto sull’avantreno. Insomma, in Ferrari lo sviluppo tecnico procede a pieno regime, nel tentativo di migliorare sia la manovrabilità della vettura che la gestione delle gomme: due aspetti che erano emersi come decisamente deficitari nell’inverno scorso, al primo confronto diretto con le rivali Mercedes e Red Bull.

L’esatto contrario di quanto aveva affermato il team principal Mattia Binotto a inizio mese, quando aveva messo le mani avanti ai microfoni del quotidiano sportivo spagnolo Marca: “Non mi aspetto che la nostra sarà la macchina più veloce in Austria”, aveva dichiarato. “Dovremo ottenere il massimo dei punti possibili all’inizio del Mondiale e poi cercare di reagire successivamente. Con il nuovo regolamento che ha congelato diverse parti della vettura le opzioni per lo sviluppo sono ridotte. Abbiamo accettato questi cambiamenti per il nostro senso di responsabilità verso la F1, anche se ci renderanno la vita più difficile, ma questo non significa che sarà impossibile. Credo che ci renderemo conto del vero potenziale della macchina solo dopo le prime tre gare”. O forse, stando a quanto bolle in pentola in gran segreto al Cavallino rampante, anche prima.

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La Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel nei test pre-campionato di Barcellona (Foto Ferrari)
La Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel nei test pre-campionato di Barcellona (Foto Ferrari)